C'era una volta, là/ dalle parti di Chissà,/ il paese dei bugiardi./ In quel paese nessuno/ diceva la verità,/ non chiamavano col suo nome/ nemmeno la cicoria:/ la bugia era obbligatoria./ Quando spuntava il sole/ c'era subito uno pronto/ a dire: "Che bel tramonto!"/ Di sera, se la luna/ faceva più chiaro/ di un faro,/ si lagnava la gente:/ "Ohibò, che notte bruna,/ non ci si vede niente"./ Se ridevi ti compativano:/ "Poveraccio, peccato,/ che gli sarà mai capitato/ di male?"/ Se piangevi: "Che tipo originale,/ sempre allegro, sempre in festa./ Deve avere i milioni nella testa"./ Chiamavano acqua il vino,/ seggiola il tavolino/ e tutte le parole/ le rovesciavano per benino./ Fare diverso non era permesso,/ ma c'erano tanto abituati/ che si capivano lo stesso. / Un giorno in quel paese/ capitò un povero ometto/ che il codice dei bugiardi/ non l'aveva mai letto,/ e senza tanti riguardi/ se ne andava intorno/ chiamando giorno il giorno/ e pera la pera,/ e non diceva una parola/ che non fosse vera. / Dall'oggi al domani/ lo fecero pigliare/ dall'acchiappacani/ e chiudere al manicomio./ "E' matto da legare:/ dice sempre la verità"./ "Ma no, ma via, ma và ..."/ "Parola d'onore:/ è un caso interessante,/ verranno da distante/ cinquecento e un professore/ per studiargli il cervello ..."/ La strana malattia/ fu descritta in trentatre puntate/ sulla "Gazzetta della bugia"./ Infine per contentare/ la curiosità popolare/ l'Uomo-che-diceva-la-verità/ fu esposto a pagamento/ nel "giardino zoo-illogico"/ (anche quel nome avevano rovesciato ...)/ in una gabbia di cemento armato./ Figurarsi la ressa./ Ma questo non interessa./ Cosa più sbalorditiva,/ la malattia si rivelò infettiva, / e un po' alla volta in tutta la città/ si diffuse il bacillo/ della verità./ Dottori, poliziotti, autorità/ tentarono il possibile/ per frenare l'epidemia./ Macché, niente da fare./ Dal più vecchio al più piccolino/ la gente ormai diceva/ pane al pane, vino al vino,/ bianco al bianco, nero al nero:/ liberò il prigioniero,/ lo elesse presidente,/ e chi non mi crede/ non ha capito niente.


(Gianni Rodari, Il paese dei bugiardi, Le favole a rovescio).

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sabato 5 febbraio 2011

DEPORTATI IN GERMANIA GLI ULTIMI CANI DI RIETI

OGGI 5 FEBBRAIO, ALLE 15 UN FURGONE CON TARGA TEDESCA DELL' ASSOCIAZIONE HUNDEPFOTEN IN NOT HA CARICATO GLI ULTIMI CANI DI RIETI ED ALTRI DEL REATINO OSPITI DEL CANILE PRIVATO DI STRONCONE/TERNI.
DEI CANI DI RIETI NON NE E' RIMASTO NEPPURE UNO, COME VOLEVA ELISABETTA GREGORI ALLA QUALE AUGURO LA STESSA SORTE CHE LEI HA VOLUTO CON OGNI MEZZO PER LORO, NEL BENE COME NEL MALE.....
E' ORMAI PALESE IL FATTO CHE IL PROGRAMMA,  GESTITO CON NOTE SU FACEBOOK IN ITALIA CHE NON RISPONDEVANO AL VERO PERCHE' NON INFORMAVANO DI QUANTI CANI FOSSERO GIA' IN GERMANIA IN VENDITA O PRENOTATI, E' STATO RISPETTATO FINO ALLA FINE E NEPPURE UN CANE E' RIMASTO.

E' UNA FOLLIA, CONTINUANO AD ARRIVARE NOTIZIE, HANNO PORTATO VIA 37 CANI DA RIETI E 7 DA STRONCONE, DA RIETI MI CHIEDO COSA SE NE FARANNO DEI CASI DIFFICILI E COME ABBIANO POTUTO  PRENDERSI TUTTI I CANI, MA CERTO ANCHE HUNDEPFOTEN IN NOT DOVRA' RISPONDERE DI QUESTO E DIRE DOVE VANNO A FINIRE I CANI IN MODO DOCUMENTATO.


 SEGUE  UN COMMENTO IMPORTANTISSIMO CHE E' UNA DENUNCIA DELLA REALTA' CHE SUBIAMO COME CITTADINI MA CHE SOPRATTUTTO SUBISCONO I NOSTRI ANIMALI VITTIME DELL'INGORDIGIA DI CHI VEDE IN LORO SOLO UN'APPETIBILE MERCE E IN CASA NOSTRA, COMANDA E DISPONE DI BENI NON SUOI. 
MI DOMANDO: PERCHE' IL NOSTRO GOVERNO NON INTERVIENE SERIAMENTE E NON METTE ALLA PORTA LE ASSOCIAZIONI TEDESCHE CHE FANNO INCETTA DEI NOSTRI CANI? PERCHE' LE ASSOCIAZIONI ITALIANE POSSONO APPOGGIARE QUESTE DEPORTAZIONI E RESTARE IMPUNITE?
PERCHE' VENGONO CEDUTI I NOSTRI CANI IN QUESTO MODO SENZA CHE CI SIA POI NESSUNA REALE DOCUMENTATA NOTIZIA SULLA LORO SORTE?
IL GOVERNO TEDESCO HA AMMESSO CHE I CONTROLLI SUI CANI IMPORTATI SONO SCARSI E A VOLTE NULLI, ALLORA QUALI INTERVENTI REALI SONO IN ATTO PER CAMBIARE LA SITUAZIONE E BLOCCARE I TRAFFICI DALL'ITALIA ALL'ESTERO? PERCHE' SAREMMO ANCHE STANCHI SOLO DI NOTIZIE DI TRAFFICI DI CUCCIOLI DALL'EST, PARLATE DELLE DECINE DI MIGLIAIA DI ANIMALI CHE DALL'ITALIA SPARISCONO FAGOCITATI DA PAESI CHE NON DANNO PIU' NOTIZIE DI LORO E IMPEDITE QUESTO SCEMPIO CHE NIENTE HA DA INVIDIARE AL TRAFFICO DI CUCCIOLI DI CUI SI DICE TANTO.
RINGRAZIO GIUSEPPE MOSCATELLI, CONDIVIDO PIENAMENTE IL SUO DOLORE E CON ME ALTRI, TANTI ALTRI CHE SONO VERAMENTE STANCHI DI QUESTA SITUAZIONE CHE DEVE CAMBIARE, NON DOVREBBE, DEVE
SIA CHIARO, CHE I CANI E I GATTI, NON DEVONO USCIRE COSI' DALL'ITALIA E CHE VOGLIAMO SAPERE CHE FINE FANNO. LE ASSOCIAZIONI TEDESCHE DEVONO RISPONDERE DI QUELLO CHE FANNO E LE ASSOCIAZIONI ITALIANE, ANCHE.


ecco i commenti che per me sono un terrificante epitaffio che vuole giustizia


Giuseppe Moscatelli
Alma, dopo i 37 oggi ne hanno caricati altri 7 al canile di stroncone, completando il carico!!!!quando mi hanno avvertito il camion era già partito.Non ho potuto fare altro che informare carabinieri e forestale per la ricerca del mezzo con le poche notizie a mia disposizione, firmando formale denuncia per la ricerca su tutta la rete autostradale Camion anonimo da autonoleggio hertz con targa tedesca non autorizzato al trasporto animali, partito da Stroncone alle 15.15 . Al suo interno stipati in trasportini tutti i cani prelevati sia a rieti che a stroncone. Quelli di Stroncone appartengono ai comuni di Leonessa e Labro. Io mi domando:durante il prelievo al canile c'erano i vigili dei rispettivi comuni. Come cazzo hanno fatto a non vedere che il mezzo non rispondeva ai requisiti per il trasporto animali????Chi c'è in regione lazio ed alla asl veterinaria di Rieti che è colluso con questi mafiosi????


ho chiesto di pubblicare il commento sopra riportato e di seguito la risposta
Giuseppe Moscatelli PUOI
sono nauseato.schifato per le connivenze.Questa guerra deve essere vinta!! Se non avevano niente da nascondere non usavano un anonimo mezzo da trasporto ma un furgone attrezzato come previsto dalla normativa!!!!!!


Alma Galli

martedì 1 febbraio 2011

L'AMICA DI RIETI MI DENUNCIA, CANI IN GERMANIA E STALLI CHE SALTANO

La signora Sarah May, collabora attivamente con Ulmino per i cani di Rieti e le frasi riportate sono scritte nell'omonima bacheca aperta, su facebook.
Considero queste affermazioni diffamatorie perchè le mie sono prove e le bugie saranno problemi di altri che dovranno prima di tutto, chiarire a chi siano venduti i cani italiani in Germania, poi certamente, le stesse persone, saranno anche in grado di documentare le spese che sostengono, tutte le offerte che ricevono questuando ovunque, e gli utili restanti vuoi dalle questue già dette come dalle vendite dei nostri cani.

Ora spiego una volta per tutte che: ogni volta che si pone una merce con un prezzo stabilito dal venditore come quota di denaro fissa per la cessione di tale merce si parla di un PREZZO che corrisponde ad una VENDITA a tutti gli effetti, tant'è che le imprese tedesche che trattano animali, pur  autodefinendosi associazioni animaliste, PER LEGGE DEVONO AVERE LA LICENZA COME DA PARAGRAFO 11, COMMA 1 NO. 3 LETTERA B DELLA LEGGE SULLA PROTEZIONE ANIMALE, PER IL “COMMERCIO PROFESSIONALE DI ANIMALI” e sugli utili, devono superata una cifra che mi pare sia di 17.500 euro, versare l'IVA.


Così chiarisco che le persone che pubblicamente si fanno carico di dire che io mento, che quanto documento dei nostri cani pubblicati con il loro prezzo vicino non è una vendita, che i cani stanno bene, dovranno necessariamente dimostrare le loro affermazioni con documenti attendibili  e accessibili a tutti, cosa ad ora MAI fatta.
Ora l'ultima nota su facebook di Sarah May per i cani di Rieti di cui non capisco bene il senso dato che molti di quelli che elenca sono già in Germania, alcuni di questi in stallo, altri chiaramente in vendita e altri ancora sono già da tempo pubblicati in Germania evidentemente in cerca di adozione.
 Come sempre è tutto documentato.



AGGIORNAMENTO 30.01.2011 - IL CANILE DI
RIETI CHIUDE FRA UN MESE!!! AIUTATECI A
SALVARE 150 CANI...
NB: Non scrivete alla posta di Facebook. Per adozioni, offerte di stallo
e staffette contattate:
BETTY 339-1847914 (dopo le 19) info@ulmino.it
SIMONETTA 333-2229587 (prima delle 13)
QUESTA SETTIMANA è SUCCESSO QUALCHE PICCOLO MIRACOLO: ALCUNI
CANI "DIFFICILI" SONO STATI ACCOLTI ALL'ULTIMO MOMENTO DA VARI
RIFUGI!
DOMANI è L'ULTIMO GIORNO E NOI NON SAPPIAMO ANCORA COSA
SUCCEDERà DOPODOMANI...
A PARTE I COMUNI CHE GIà HANNO CHIESTO DI SPOSTARE I LORO CANI IN
POSTI SICURI, ALTRI STANNO CERCANDO POSTI COME SE DOVESSERO
APPROFITTARE DI UN'OFFERTA "LAST MINUTE", ALTRI ANCORA SI
PREOCCUPANO DI SALVARSI LA FACCIA ARRAMPICANDOSI SUGLI SPECCHI
PER DIMOSTRARE CHE QUESTA SITUAZIONE NON è COLPA LORO MA
CONTINUANO A DRIBBLARE CON FALSA ELEGANZA GLI OBBLIGHI A CUI
DOVREBBERO OTTEMPERARE, E INFINE ALTRI ANCORA TACCIONO A
OLTRANZA.
IL SILENZIO... IL SOLITO SILENZIO. QUELLO CHE QUI UCCIDE, DA SEMPRE.
PER "FORTUNA" CI SONO I VOLONTARI E LE PERSONE "NORMALI" CHE
OVUNQUE STANNO RACCOGLIENDO IL GRIDO SILENZIOSO DI QUESTE ANIME
CHE CHIEDONO SOLO LA POSSIBILITà DI UN DEGNO RISCATTO.
SIAMO A 18 CANI SENZA SPERANZA E 14 CON UNO SPIRAGLIO DI
SALVEZZA ANCORA INCERTA:
CANI SENZA ALCUNA RICHIESTA: INDIGENA NARCISO ZINGARO
DODO TIMOR (c'è una remota possibilità che il comune proprietario dei cani
precedenti li sposti in un buon rifugio in attesa di finire la costruzione del
proprio canile, ma ad oggi è ancora solo un'ipotesi senza fondamento reale)
PACO GIOBBE PESCO NICO CORSARO ERRY SLY YUL FUGO STRANO
BELLO IKE
CANI CON POSSIBILITà ANCORA DA DEFINIRE: TAMMY TIMMY
FULVO BINGO ARTU' ARAMIS SPINOSA NIK RUFUS DANIEL MELO
RIMMEL LAPILLO TIGRA
FACCIAMO APPELLO A TUTTI I RIFUGI!!!
A PARTE ALCUNI CANI ANCORA "ADOTTABILI" SEPPURE CON ATTENZIONE
(DODO, CORSARO, BELLO), TRA I "SENZA SPERANZA" CI SONO SOLO PIù CANI
DIFFICILI...
NON POSSIAMO LASCIARLI AL LORO DESTINO. POSSIAMO CONTINUARE A
SPACCARCI IN QUATTRO, A PORTARLI OVUNQUE CI SIA QUALCUNO CHE
VOGLIA DARE LORO UNA SPERANZA, FINCHè AVREMO FORZE ANDREMO
AVANTI.
NOI NON CI FERMEREMO, E VOI???
AIUTATECI A SALVARLI TUTTI, CE LA POSSIAMO FARE, INSIEME.
PER ADOZIONI, OFFERTE DI STALLO E STAFFETTE:
BETTY 339-1847914 (dopo le 19) info@ulmino.it
SIMONETTA 333-2229587 (prima delle 13


Timmy, Thommy e Tammy, sono pubblicati in Germania dal 7 dicembre 2010 E NON CAPISCO COSA SI INTENDA  CON POSSIBILITA' ANCORA DA DEFINIRE, MA CERTO LO CAPIRANNO IN GERMANIA
BINGO
RIMMEL
CORSARO
GIOBBE
BELLO
SLY
DODO
FUGO
ERRY
ARTU' E' IN VENDITA A 270 EURO


LAPILLO IN VENDITA A 270 EURO
MELO
ARAMIS CHE IN UN'ALTRA PUBBLICAZIONE E' DETTO QUASI CIECO, MA NON QUI ED E' IN VENDITA A 270 EURO
ARTU' E ARAMIS QUASI CIECO E LION, LIVIA, TIBET E TIBETANA, STING, LADY OSCAR IN CERCA DI CASA
E A PROPOSITO DI LADY OSCAR E TIBET E TIBETANA VORREI SAPERE SE AVETE TROVATO UN'ALTRO STALLO VISTO CHE ERA SALTATO
LADY OSCAR
TIBET E TIBETANA
E QUI SI DICE DELLO STALLO SALTATO
LA FRASE RICHIAMA L'ATTENZIONE SULL'URGENZA DI NUOVI POSTI PERCHE' DUE SONO STATI NEGATI, MA DI QUESTE DIFFICOLTA' IN ITALIA NULLA SI DICE ........LA TRISTE FAVOLA DEVE CONTINUARE.


Ringrazio Sarah May per la denuncia, sarà un'occasione perfetta per chiarire molte cose riguardo agli animali italiani mandati in Germania e ugualmente sarà un'ottima occasione d'incontro la mia querela nei suoi confronti per la solita e ormai stucchevole diffamazione praticata per screditarmi e  impedirmi di documentare una realtà che ancora è senza risposte.


Ricordo che in un'indagine praticata da CharityWatch, è stata resa pubblica la preoccupante realtà tedesca , confermata dal governo stesso, in materia di importazioni di animali:
CONTROLLI INESISTENTI. DA VALUTAZIONI EFFETTUATE, VENGONO IMPORTATI OGNI ANNO DALL’ESTERO IN GERMANIA DAI 250.000 AI 400.000 CANI. SEBBENE ORMAI LA PROTEZIONE ALL’ESTERO E L’IMPORTAZIONE DI ANIMALI DA PARTE DI ORGANIZZAZIONI ANIMALISTE HA RAGGIUNTO UN VOLUME NON INDIFFERENTE, NONOSTANTE IN PASSATO SI SONO DIFFUSE PERICOLOSE ZOONOSI (ATTUALMENTE L’ANEMIA INFETTIVA DEI CAVALLI), IN DIVERSE REGIONI TEDESCHE LA LEGISLAZIONE EUROPEA NON È MAI STATA APPLICATA. LE IMPORTAZIONI DI ANIMALI DA PARTE DELLE ORGANIZZAZIONI ANIMALISTE SI MUOVONO IN UN AMBITO GRIGIO, FUORI DA QUALSIASI CONTROLLO DELLE AUTORITÀ


Alma Galli
Avevo terminato ma Sarah May continua a diffamare pesantemente e io preferisco che si sappia quale problema ha nei confronti del blog per i suoi contenuti.
poi
poi
poi
poi
poi credo che il tutto sia palesemente fuori da ogni regola di minima civiltà.
Inutile ricordare il Protocollo d'intesa, i comportamenti stizziti e arroganti non lasciano spazio a nessuna realtà e a nessun documento, ma solo alla solita diffamazione e negazione dei fatti.
Io continuerò fino a che mi parrà giusto dedicare il mio tempo ad una causa tanto importante e chi non lo apprezza dovrà, suo malgrado, farsene una ragione.
Alma Galli

domenica 30 gennaio 2011

I SOLITI NOTI E TRE CANI DI RIETI NEL CANILE DI UN'ORGANIZZAZIONE TEDESCA

Tre cani, "salvati " in seguito all'appello diffuso sulla chiusura  di Rieti, sono ora in un canile tedesco, ospiti dell'organizzazione Menscen fur Tiere, che data la situazione li ha presi, così come ospita cani portoghesi, greci e turchi.....
Di seguito i tre cani con relativo appello tradotto con google, che testimonia quanto già detto
MORO
LELLA
BOH
qui sul sito dell'organizzazione tedesca
L'organizzazione che li accoglie si presenta così, come partners di ETN
cliccando su ETN e andando alla voce partners, si visualizza una cartina che rende immediamente l'idea dell'estensione dell'azienda ETN ,della sua ricchezza e del suo triste potere
Tornando alla home del canile che ospita Moro, Lella e Boh di Rieti, troviamo la voce petizioni
cliccando su Bella Italia che è detto in senso totalmente ironico e dispregiativo, appare la denuncia dei nostri canili lager e una petizione fatta niente di meno che da ETN


qui la diffamazione dell'Italia, nazione MAI difesa e tutelata da nessuno, neppure da chi per mandato avrebbe il compito di farlo, ma forse al nostro governo piace così e al governo tedesco evidentemente la cosa non interessa
e qui la petizione contro l'Italia che è presentata con dati falsi, i nostri canili per la più parte non sono lager, certo è che eutanizzando come si fà in Germania chi sia malato o non adottabile, tanti disordini si evitano e l'impressione che resta dopo la morte è che tutto sia tragicamente a posto.
 In Italia esiste ormai purtroppo una setta animalista filogermanica che ha sostenuto questi comportamenti scorretti, ma esiste anche un grande numero di persone, vere animaliste, che hanno combattuto per l'eliminazione dell'eutanasia ed ogni giorno si impegnano attivamente, con dedizione, per tutelare gli animali italiani e non certo necessitano di simili manipolazioni della realtà e di simili terrificanti "aiuti".
Noi animalisti italiani, i nostri animali li vogliamo in Italia e soprattutto vogliamo sapere dove sono e da chi sono stati adottati , quelli mandati in Germania.
 Se le associazioni animaliste italiane considerano ormai l'avere i cani intestati, come il diventarne padroni e disporne a loro piacere, sarà bene rivedere il fatto che possano intestarseli.


la petizione
 qui l'ETN: Presso la ETN assoc. Europea per la tutela animale e della natura negli ultimi tempi si susseguono  dei cambi continui nel direttivo, personaggi che sono collegati con il presidente onorario Heinz Wiescher. Le voci di sospetti sull’utilizzo dei fondi dell’associazione, diventano sempre più insistenti. Molte persone hanno addirittura presentato denunce. Alla richiesta molto dettagliata con accuse concrete, fatta da Charitywatch.de  non è ancora, dopo settimane, stato dato riscontro alcuno.
Relativamente al divieto imposto recentemente dalla ADD di Trier, di raccogliere fondi, divieto purtroppo valido solo per il Land Reno-Palatinato, si rafforzano i pesanti dubbi sull’uso corretto delle offerte e delle quote dei soci da parte dell’associazione che ha fondi milionari.
ADD. „Poiché, nonostante le ripetute richieste fatte all’associazione di inoltrare informazioni come imposto dalla legge relativa alla raccolta fondi, senza alcun esito, non è possibile verificare se le offerte vengono utilizzati per gli scopi fissati nello statuto.” Con questa motivazione la ADD di Trier ha imposto, a partire da fine agosto, il divieto di raccolta fondi nel Reno-Palatinato.
Wiescher. Heinz Wiescher ha gestito per anni gli affari dell’ETN. Lui è presidente onorario e socio onorario. Nelle vesti di presidente assunto regolarmente, ha percepito uno stipendio mensile di 5.000 Euro utilizzando come auto aziendale un Mercedes Stationwagon molto costoso. 

Nello stesso articolo dove presento questa denuncia, ho riportato anche il racconto fiabesco  e quindi palesemente irreale che della stessa ricca azienda, fà la signora Laura Fabbri  ed è facilmente verificabile quale totale discrepanza sia tra i due racconti.
Ora vado all'organizzazione Hundepfoten e anche lì una petizione contro i lager italiani, evito facili battute....ma veramente è troppo.
Cliccando su TASSO, si visualizzano le stesse diffamazioni e relativa petizione già lette attraverso ETN
Ma Laura Fabbri forse segue questo schema e scrive certe cose, perchè membro di Hundepfoten dal 2005? 
Lecito chiedersi ora, relativamente alla firmataria per Associazione Canili Lazio del Protocollo d'Intesa, Laura Fabbri, se le sue opinioni in merito alle adozioni in Germania, che promuove dichiaratamente, siano obiettive e facciano il vero interesse dei cani e non invece quello dell'organizzazione tedesca Hundepfoten di cui la stessa risulta essere  membro operativo.
Ugualmente inspiegabile resta il racconto edulcorato e fantasioso dell'organizzazione ETN che risulta essere ben diversa, ed io mi auguro che per le decantate adozioni non valga la medesima regola perchè in tal caso, la sorte dei deportati sarebbe certa.
e ora un piccolo riassunto finale per quanto riguarda altri tre cani italiani che sono stati dall'Italia, portati alla stessa associazione che ora ha i cani di Rieti. Sono citati nella pagina che inneggia contro i lager italiani (sigh!)l la pagina di Bella Italia, naturalmente si fà per dire......

Il nostro ex protetti Adoro e Anton veniva da lì. E Mara , ancora alla ricerca di una casa.
Adoro è con la sua adottante che devo dire, qualche pensiero me lo dà, il racconto della sua storia rimanda alla pagina di TASSO e la diffamazione dell'Italia: i miracoli a volte accadono, come questo:

Nepomuk, Pastore, 10 anni, la gamba destra amputata, l'occhio destro cieco, sedeva lungo in un campo di terribile in Italia. Come mai è lì, non lo sappiamo. Ma se volete sapere che cosa questo "Canili" da aggiungere, quindi fare clic qui per leggere, guardare e partecipare alle azioni di protesta contro questo male incredibile, crudele verso gli Stati animali in vacanza Bella Italia.
Anton ha trovato casa nientemeno che in Olanda, strano con tutti i tedeschi che vogliono cani italiani.....e la descrizione della sua storia, rimanda a TASSO con la solita diffamazione:Anton, il nostro Labrador-mix, abbassato, dalla sua nuova casa in Olanda, ha scritto e inviato le immagini. Anton è venuto da uno dei Canili terribile in Italia a noi come succede per gli animali lì, si può qui leggere.
Mara invece è stata spedita gravida, chissà che bel viaggio ha fatto,ha partorito e accudito i suoi otto cuccioli che sono stati adottati ma lei no, aspetta ancora da maggio...ma come, allora non solo nell'orrenda Italia  ma anche in Germania gli adulti, seppure sani e di taglia media, fanno fatica a trovare adozione? E stiamo parlando di tre cani e le altre centinaia di migliaia allora? 
In ogni caso anche qui si è rimandati a TASSO che in quest'operazione è tutt'uno con ETN:Mara, nato il 2007, a tre gambe, avvenne nel maggio 2010 da una di quelle terribili italiano Canili (azioni ordinarie) a noi. 


Ogni cane mandato in Germania, è usato per pubblicizzare le loro gesta e confermare le loro tesi, anche se lontane e fortemente peggiorative della realtà italiana che viene proposta identica a quella rumena o spagnola. Certo è utilissimo autorizzare con questa manipolazione, i carichi di cani verso la Germania, meno facile e utile pare invece, dire a chi siano venduti gli stessi, infatti su questo importante aspetto del problema, il silenzio è significativamente assoluto o meglio, tombale.





Alma Galli