C'era una volta, là/ dalle parti di Chissà,/ il paese dei bugiardi./ In quel paese nessuno/ diceva la verità,/ non chiamavano col suo nome/ nemmeno la cicoria:/ la bugia era obbligatoria./ Quando spuntava il sole/ c'era subito uno pronto/ a dire: "Che bel tramonto!"/ Di sera, se la luna/ faceva più chiaro/ di un faro,/ si lagnava la gente:/ "Ohibò, che notte bruna,/ non ci si vede niente"./ Se ridevi ti compativano:/ "Poveraccio, peccato,/ che gli sarà mai capitato/ di male?"/ Se piangevi: "Che tipo originale,/ sempre allegro, sempre in festa./ Deve avere i milioni nella testa"./ Chiamavano acqua il vino,/ seggiola il tavolino/ e tutte le parole/ le rovesciavano per benino./ Fare diverso non era permesso,/ ma c'erano tanto abituati/ che si capivano lo stesso. / Un giorno in quel paese/ capitò un povero ometto/ che il codice dei bugiardi/ non l'aveva mai letto,/ e senza tanti riguardi/ se ne andava intorno/ chiamando giorno il giorno/ e pera la pera,/ e non diceva una parola/ che non fosse vera. / Dall'oggi al domani/ lo fecero pigliare/ dall'acchiappacani/ e chiudere al manicomio./ "E' matto da legare:/ dice sempre la verità"./ "Ma no, ma via, ma và ..."/ "Parola d'onore:/ è un caso interessante,/ verranno da distante/ cinquecento e un professore/ per studiargli il cervello ..."/ La strana malattia/ fu descritta in trentatre puntate/ sulla "Gazzetta della bugia"./ Infine per contentare/ la curiosità popolare/ l'Uomo-che-diceva-la-verità/ fu esposto a pagamento/ nel "giardino zoo-illogico"/ (anche quel nome avevano rovesciato ...)/ in una gabbia di cemento armato./ Figurarsi la ressa./ Ma questo non interessa./ Cosa più sbalorditiva,/ la malattia si rivelò infettiva, / e un po' alla volta in tutta la città/ si diffuse il bacillo/ della verità./ Dottori, poliziotti, autorità/ tentarono il possibile/ per frenare l'epidemia./ Macché, niente da fare./ Dal più vecchio al più piccolino/ la gente ormai diceva/ pane al pane, vino al vino,/ bianco al bianco, nero al nero:/ liberò il prigioniero,/ lo elesse presidente,/ e chi non mi crede/ non ha capito niente.


(Gianni Rodari, Il paese dei bugiardi, Le favole a rovescio).

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martedì 22 marzo 2011

IN ATTESA DELLA VERITA' SULLA STORIA DEL POVERO CANE AMPUTATO....

AGGIORNAMENTO:

ATTO VIOLENTO CHE SI RIPETE SU UNA CREATURA INDIFESA O ENNESIMA BUFALA AD OPERA DI PSEUDO VOLONTARIE ANIMALISTE?qui

pubblicata da Elena Maria Caligiore il giorno martedì 15 marzo 2011 alle ore 11.00
Aggiornamento  del 22 marzo 2011
Nessuna notizia del piccolo, in compenso tutti avanzano paternità e meriti sul  ritrovamento del cane, sul viaggio in aereo, sul ricovero, sull'intervento e fra un pò sulla stessa esistenza del piccolo.
Questo avviene tra associazioni animaliste e  sopratutto tra i loro rappresentanti  e tra centinaia di allocche che  stanno su Fb a  sbavare  sulle fandonie che vengono loro raccontate dal loro eroe del momento, una volta questo eroe era B , poi I e adesso F  e domani Pingo Pallo!!

Nessuno ad esempio dice apertamente che SERENA  AUGELLO  PARE APPARTENGA ALLA LAV ED ABBIA QUALCOSA A CHE FARE CON IL CANILE DI VITTORIA   ovviamente GESTITO DALLA LAV!!!
  
VOGLIAMO PARLARNE??? 
OPPURE ASPETTIAMO ANCHE QUALCHE ALTRA PATERNITA'  O MERITI SUL CASO DEL POVERO CANE DIVENTATO ORAMAI PER alcuni PSEUDO ANIMALISTI UN FENOMENO DA BARACCONE DA METTERE IN MOSTRA IN TUTTE LE POSE POSSIBILI SENZA AVERE UN MINIMO DI RISPETTO PER  UNA CREATURA CHE SOFFRE e nella speranza che sul conto corrente del fidanzato di  Alessandra arrivino  quanti più soldi possibili? 
Se qualcuno ci tiene tanto alla paternità del caso del povero cane perchè non mette mano al suo portafoglio , visto che ostenta tanta spreco di ricchezza e poi LO SI TROVA AD ELEMOSINARE  sacchi di croccantini da portare una volta a Caserta , una volta a Latina e così via???
L'ho sempre detto che chi è nobile d'animo non ostenta la ricchezza se  l'ha.
Chi invece ostenta ricchezza e  NEL CONTEMPO tende la mano per chiedere croccantini  per i cani e per i  gestori di rifugi certamente  nobile non si può definire.
 Per non parlare di chi è sempre in agguato per lo scoop.
Stavolta al proprietario di questo cagnetto gli hanno risparmiato le manette e lo scoop è riuscito a metà sempre che sia riuscito.
PERSONALMENTE NON OSO IMMAGINARE  CHE POSSANO CONTINUARE AD ESISTERE NEL NOSTRO PAESE  ASSOCIAZIONI  ANIMALISTE CHE ARRIVINO A STRUMENTALIZZARE LA SOFFERENZA DI UNA CREATURA CONCIATA IN QUESTO MODO PER FARSI PUBBLICITA'  FARCITA DA INSULTI RIVOLTI  A COLORO CHE  CERCANO DI FAR APRIRE GLI OCCHI .
CERCO DI SVEGLIARE COLORO CHE SBAVANO DIETRO A FINTA RICCHEZZA ED A FINTO AMORE PER GLI ANIMALI  E SE VOGLIAMO DARE UN NOME AD UN COMPORTAMENTO DI QUESTO TIPO,  TENUTO DA CHI PREDICA CHE LA SOLA VERITA' SUL CANE E' LA SUA ,LO CHIAMEREI ESIBIZIONISMO ALL'ENNESIMA POTENZA!!!

VOGLIAMO PARLARE DELLE CICATRICI CHE  SI NOTANO NELLA PARTE RESTANTE DELLE ANCHE DEL CANE? E DELLA TESTA? E DELLA CODA?

VOGLIAMO CHIEDERE, IN MIGLIAIA DI PERSONE DI FB,  A SERENA AUGELLO CHE DICA UNA VOLTA PER TUTTE LA VERITA' E CHE ACCANTONI QUELLA  GIUSTIFICAZIONE  SUL SUO SILENZIO IMPOSTO DALLA PROCURA? 
 VOGLIAMO LA VERITA'!!!
VOGLIAMO RIFIUTARCI UNA VOLTA PER TUTTE   DI DARE  CONSENSO A CHI  HA MONOPOLIZZZATO LA SORTE DI UNA CREATURA  RIDOTTA IN QUELLO STATO??
VOGLIAMO RIFIUTARE DI DARE  SOSTEGNO A  SERENA AUGELLO?
PERCHè  NON RILEGGETE  LA PRIMA NOTA CHE  SERENA AUGELLO HA PUBBLICATO SUL CANE?

RIVOLGIAMO LA STESSA DOMANDA AD ALESSANDRA COTTI E A PAMELA SCIORILLI: VOLETE DIRE LA VERITA' SUL RITROVAMENTO DI QUESTO CANE  O DEVO ESSERE COSTRETTA A SCRIVERE  E PUBBLICARE?

QUESTA VOLTA IL VOSTRO PROGETTO DI FARE APPARIRE TUTTI I SICILIANI TORTURATORI ,CRIMINALI E MAFIOSI  ,MI SPIACE PER VOI  , NON VI E' RIUSCITO!!! 
IN SICILIA  CI SONO PERSONE CHE AMANO ED AIUTANO GLI ANIMALI SENZA NECESSARIAMENTE METTERSI IN MOSTRA E SOPRATTUTTO SENZA MENDICARE AIUTI SU FB E QUELLI CHE SCREDITANO IN QUESTA MANIERA I SICILIANI ED I MERIDIONALI IN GENERALE DEVONO FARE UNA  DECISA ED URGENTE MARCIA INDIETRO!!!
 
Qui termina l'aggiornamento della proff.ssa  Elena Maria Caligiore.

Per facilitare la memoria, pubblico qui la nota su facebook di Serena Augello del 14 Marzo e poi tolta come ogni "notizia" riguardante il povero cane, dice per richiesta della Procura.

IMMAGINI FORTI ECCO L UOMO COSA è CAPACE DI FARE... il suo nome è DREAM.
pubblicata da Serena Augello il giorno lunedì 14 marzo 2011 alle ore 15.36
SCRIVO QUESTA NOTA CON LE LACRIME, IERI SERA è STATO RITROVATO IN UNA CAMPAGNA
DELLA PROVINCIA DI RAGUSA.. SI PENSAVA FOSSE MORTO MA I SUOI OCCHI PIENI DI GIOIA NEL
VEDERE I RAGAZZI KE L HANNO RITROVATO HANNO ACCESO IN NOI LA SPERANZA.. QUALCUNO
GLI HA TAGLIATO DI NETTO LE TRE ZAMPETTE, TAGLI FATTI IN 3 PERIODI DIFFERENTI.. SI
SOSTIENE LA TESI DELLA SETTA SATANICA, MA ADESSO POCO IMPORTA TROVARE UN
COLPEVOLE, BISOGNA RIDARE A QUESTA CREATURA LA POSSIBILITà DI UNA VITA.. SI PENSAVA
AL OPZIONE DEL EUTANASIA, MA LUI VUOLE VIVERE MANGIA BEVE E I SUOI OCCHI DICONO
AIUTATEMI HO ANCORA LA FORZA è IL CORAGGIO DI SOPPRAVIVERE A QUEST INFERNO..
DUVULGHIAMO QUESTO DISPERATO APPELLO DI UNO STALLO IDONEO .. O IN QUALCHE
STRUTTURA DOVE POSSA VIVERE IN MANIERA DIGNITOSA.. PER IL MOMENTO è IN UNO STALLO
PRECARIO, E SABATO SARà PORTATO A CASA DA ME.. AIUTATEMI IO NN POSSO ACCOGLIERLO
PER MOLTO TEMPO IO NN HO ASSOLUTAMENTE UNA STRUTTURA IDONEA X LUI. ANCHE XKè
ATTUALMENTE HO 13 CANI DA ACCUDIRE.. DOMANI SARà EFFETUATO L INTERVENTO, DOVE GLI
SI VERRà EFFETUATA L AMPUTAZIONE ALLE 3 ZAMPETTE FINO A DOVE Cè INFEZIONE, E QUINDI
RIMARRA SOLO CON L USO DI UNA SOLA ZAMPINA.. VI
PREGO AIUTATEMI
X INFO 3398265963 



sabato 19 marzo 2011

IL PONTE PARLA DI UNA STORIA DI MALTRATTAMENTO SCONOSCIUTA ALLE AUTORITA' PREPOSTE



L'articolo è qui
Abbiamo già, in altre occasioni,  trattato della potenziale  pericolosità del social network  Facebook   e vogliamo,  oggi, sottolineare  ancora una volta che, quando questo strumento viene utilizzato da persone d’indole violenta, da truffatori, da megalomani, da persone con problemi psicologici gravi e anche da chi dichiara di fare politica per salvare gli animali, è uno strumento che va senza dubbio  monitorato.  Premesso che in facebook molti sono presenti con nomignoli, con nomi falsi o del tutto inventati, con sigle di associazioni di ogni genere, con gruppi, con eventi creati da chissà chi che appaiono e scompaiono  nel giro di un giorno o di poche ore, profili falsi se ne contano a migliaia, diventa  davvero difficile discernere e capire con chi si sta interloquendo  nel web , se  sia quindi una persona seria  o un truffatore o un malato di mente ……o altro.

Lunedì  14 marzo u.s. alle 15,25 il gruppo di Fb  “Pelosi in difficoltà” che conta 68.502 persone cui piace il gruppo,  pubblica una nota intitolata: SICILIA: PER GIOCO GLI HANNO AMPUTATO TRE ZAMPE IN TRE MOMENTI DIVERSI! QUALCUNO PUO AIUTARE PER PORTARLO AL NORD?

La nota porta la firma di Alessandra Cotti e questo il contenuto:
“VI PREGO NON CESTINATE!!!!!!!!!!!!!!
NON RIESCO A GIRARVI LE FOTO SONO ALLUCINANTI.
LE SONO STATE AMPUTATE PER GIOCO IN TRE MOMENTI DIVERSI,PENSATE AL DOLORE CHE HA SOPPORTATO QUESTA POVERA CREATURA.
QUESTO DOVE..............NELLA NOSTRA BELLISSIMA SICILIA.
LA VOLONTARIA SERENA CHE MI HA CHIAMATO URLANDO IN LACRIME MI HA DETTO CHE UNA COSA COSI' E' INENARRABILE, MI SONO PERMESSA DI DIRLE ANCHE SE IO PIUTTOSTO MI FACCIO UCCIDERE NELLA NORMALITA', DI FARLO ADDORMENTARE E LEI TRA LE LACRIME MI HA DETTO LUI VUOLE VIVERE QUANDO LO ACCAREZZANO E LI VEDE ENTRARE SCODINZOLA, MI HA DATO IL COLPO DI GRAZIA. MI HA DETTO TI PREGO DIAMOGLI UN'ALTRA POSSIBILITA'.
DOMANI VERRANNO OPERATI I TRE MONCHERINI, LUI HA ANCORA UNA ZAMPA DAVANTI.
VI PREGO VI PREGO CHI HA CONTATTI PER POTERLO PORTARE AL NORD PER IL POSTERIORE CI VUOLE UN CARRELLINO E DAVANTI NON SO CI VUOLE UN BRAVO ORTOPEDICO.
STO MALISSIMO RAGAZZE. PER L'INTERVENTO DI DOMANI LA VETERINARIA NON VUOLE NULLA, SERVIRANNO FARMACI, BENDE, ANTIBIOTICI ECC.
VI PREGO UNIAMOCI ANCORA UNA VOLTA PER UN POVERO PELOSO COLPEVOLE SOLO DI ESSERE NATO LAGGIU'.
PER FAVORE FATE RIFERIMENTO A ME PER ORA SERENA E' SCONVOLTA DISPERATA ATTONITA DAVANTI A TANTA CRUDELTA' SE SI POTESSERO ANCHE METTERE A CONOSCENZA I MEZZI DI INFORMAZIONE DAVANTI A TANTA INCIVILTA'. CHI VORRA' POTRA' UNIRSI PER UNA COLLETTA SE QUESTA POVERA CREATURA VORRA' VERAMENTE VIVERE..........SE CE LA FARA', ADESSO E' PRESTO VEDREMO. AIUTATEMI AD AIUTARLO!
GRAZIE
ALESSANDRA 345 17 39 202 “
Lunedì  14 marzo u.s.  alle ore 15,36  ,meno di un ora dalla precedente nota su Facebook  ne  appare  un’altra scritta da certa Serena Augello dal titolo “IMMAGINI FORTI  ECCO L UOMO COSA è CAPACE DI FARE... il suo nome è DREAM..”
L’autrice della nota scrive:
“scrivo questa nota con le lacrime, ieri sera è stato ritrovato in una campagna
della provincia di ragusa.. si pensava fosse morto ma i suoi occhi pieni di gioia nel
vedere i ragazzi ke l hanno ritrovato hanno acceso in noi la speranza.. qualcuno
gli ha tagliato di netto le tre zampette, tagli fatti in 3 periodi differenti.. si
sostiene la tesi della setta satanica, ma adesso poco importa trovare un
colpevole, bisogna ridare a questa creatura la possibilità di una vita.. si pensava
al opzione del eutanasia, ma lui vuole vivere mangia beve e i suoi occhi dicono
aiutatemi ho ancora la forza è il coraggio di soppravivere a quest inferno..
duvulghiamo questo disperato appello di uno stallo idoneo .. o in qualche
struttura dove possa vivere in maniera dignitosa.. per il momento è in uno stallo
precario, e sabato sarà portato a casa da me.. aiutatemi io nn posso accoglierlo
per molto tempo io nn ho assolutamente una struttura idonea x lui. anche xkè
attualmente ho 13 cani da accudire.. domani sarà effetuato l intervento, dove gli
si verrà effetuata l amputazione alle 3 zampette fino a dove cè infezione, e quindi
rimarra solo con l uso di una sola zampina.. vi prego aiutatemi ...
x info 3398265963”
Queste  note e tante ancora su questo caso  cominciano   a girare in Fb  e nel web, i commenti si sprecano, gli insulti ai siciliani sono numerosi. Viene avviata una petizione on line. Un’associazione  del nord, Chiliamacisegua,  di  oramai acclarato stampo leghista e spesso razzista verso  i meridionali, ha postato questa notizia in ogni gruppo di appartenenza ed in ogni bacheca di amici.  Chi scrive cerca di sapere qualcosa in più su questo cane  e alle 0.11 del 15  marzo u.s. sempre in Fb   compare ancora una  nota in merito a questo povero cane, chi la scrive si chiama  Pamela Sciorilli  e riporta  le stesse parole della  prima nota in ordine cronologico.
 Il  mattino  del 15  nei commenti alla  sua stessa  nota la Sciorilli  scrive:
PRIMO AGIORNAMENTINO

IL PICCOLO E' STATO OPERATO QST MATTINA,MA ALESSANDRA UNICO CONTATTO CON LA VOLONTARIA SICILIANA,OGGI HA U IMPEGNO DI LAVORO QUINDIO,COEM HO GIA SCRITTO IERI SERA, AVREMO NOTIZIE CERTE STASERA.
IL PICCOLO ERA PIENO D'INFEZIONI E QST NON  FA BEN SPERARE X LUI. IN OGNI CASO CI SONO VARIE RICHEISTE DI ADOZIONE PER LUI!E' STATO CHIAMATO DREAM...SE SI SALVA HA GIA UNA FAMIGLIA
IN OGNI CASO CI SONO VARIE RICHIESTE DI ADOZIONI PER LUI !E’ STATO CHIAMATO DREAM…SE SI SALVA HA GIA’ UNA FAMIGLIA.
SU CHI E’ STATO ETC NN SO NULLA MA SERENA E ALESSANDRA HANNO GIA’ CONTATTATO STOPPA,UNO MATTINA E VARI GIORNALI.
PER ME CHI E’ STATO SALTERA’ FUORI E’UN CASO TROPPO ESTREMO  ALMENO LO SPERO…..
A STASERAIN OGNI CASO CI SONO VARIE RICHEISTE DI ADOZIONE PER LUI!E' STATO CHIAMATO DREAM...SE SI SALVA HA GIA UNA FAMIGLIAONI E QST NON FACEVA BEN SPERARE X LUI
martedì alle 12.25
e  meno di un’ora dopo  scrive :
“SI SONO STATI DEI RAGAZZETTI....CHE SCHIFO

IL PICCOLO SI CHIAMERA' DREAM

NN E' STATA ANCORA APERTA RACCOLTA FONDI,DOBBIAMO ASPETTARE ESITO OPERAZIONE CHE SAPRO' STASERA.... “martedì alle 13.13
e  ancora centinaia di commenti in tutte le note, commenti  più o meno  violenti, più o meno razzisti,  alcuni molto  più interessati  alla pubblicità del caso che allo stato  del cagnolino,ad esempio:
o    Simona Pedrazzi hanno parlato:rai 1 ,rai 2,rita dalla chiesa,Fektri ecc.. e c'è un signore del nord che lo adottera' se vivra' ma adesso è importante tutelare Serena di Ragusa scrivendo al Sindaco,giornali,forze dell'ordine perchè il sud deve adattarsi alle leggi...almeno verso gli animali..fatelo
martedì alle 21.27 ·
Pamela Sciorilli GRAZIE SIMONA ALESSANDRA NON E' RAGGIUNGIBILE E NN POTEVO CHIEDERLE AGG,TI,GRAZIEEE

HAI I LINK DEI VIDEO DEI VARI TG???
Del cane  durante la giornata del martedì non si sa nulla e nella prima serata  chi scrive  decide di chiamare  al numero di cellulare di Serena Augello, le chiede del cane e dell’esito dell’intervento, le viene risposto che non sa nulla perché  il cane è in stallo da amici e che non è stato operato perché se lo avessero operato sarebbero sparite le prove del maltrattamento. Alle domande se fosse stata fatta denuncia e  se fosse stata chiamata l’ASP di competenza  viene risposto  che ancora non era stata presentata alcuna denuncia , che l’avrebbe fatta  e non era stata informata l’ASP .
Martedì  15 u.s. in serata  la scrivente  convinta che tutti ne fossero a conoscenza chiama il comando dei Nas di Ragusa  per chiedere informazioni  se questo caso fosse vero. E’ stato risposto che non ne erano a conoscenza. Mercoledì 16 marzo chi scrive chiama  ancora una volta i Nas  di Ragusa  e l’ASP n.7 settore veterinario di Ragusa ed anche loro erano  assolutamente  all’oscuro di questo caso. Decide allora di inviare i file delle note e  le informazioni utili all’ASL di Ragusa ed ai Nas che avevano chiesto quelle informazioni non essendo loro possibile entrare in FB  in quei profili ed in quelle note. A questi destinatari  la scrivente decide di aggiungere  anche alcune Procure della Repubblica, la Polizia Postale, l’On. Martini, l’On. Mannucci e due funzionarie del Ministero della Salute.
Le  telefonate in questi tre ultimi giorni si sono susseguite numerose,  Giovedì  17 marzo 2011 sono state chiamate le caserme di Ragusa,  Vittoria,  Modica,  Scicli e alcune di queste anche più volte (Ragusa e Vittoria) ma nessuno era a conoscenza di un caso del quale ne parlano diecine di migliaia di persone.
Ci  sembra legittimo porre alcuni dubbi sull’esistenza di questo caso, sulla serietà della vicenda. Certamente questo cane è esistito o esiste, ha sofferto o sta soffrendo, noi con lui. Le immagini  che sono state pubblicate sono solo poche e sono  sempre le stesse  quelle che girano nel web, sono terribili da vedere ma è necessario farlo, per chiarezza e per  giustizia  nei confronti di quella creatura. Ci poniamo alcune domande: Se il cane è stato trovato in quello stato che vediamo nelle foto, perché tenerlo in un luogo così fatiscente e poco igienico ? Perché non e’ stato ricoverato presso  lo studio di un veterinario o presso il canile sanitario del Comune? Perché l’ASP  di Ragusa non e’ stata avvisata e coinvolta?
Viene dichiarato che  il cane è stato curato e  seguito da una veterinaria. Perché non dire il nome? Chi ha autorizzato a fare viaggiare il cane in quelle condizioni  visto che alle  21,30 di giovedì sul web viene dichiarato che il cane  è arrivato a Bologna. Notizia  data in FB  da una neo Onlus, Feder Fida, che dichiara come datore di lavoro l’UDC. Pare che il cane abbia raggiunto Bologna per essere operato presso  una  indeterminata clinica. Tutte queste  notizie buttate nel web, senza alcun nome di reale persona fisica che si stia occupando del cane e che  se ne assuma  tutte le responsabilità , senza alcun indirizzo della clinica dove verrà operato, senza dare le dovute informazioni sia dal punto di  vista dello stato del cane sia della destinazione, lasciano  intatti   tutti i nostri dubbi. Perché  non è stato possibile operarlo  nel ragusano che annovera  diversi  professionisti veterinari in grado di fare interventi di ogni genere a cani e gatti? Perché un cane , protetto dalla legge, può essere portato via da “chicchessia”   senza alcuna autorizzazione del Comune e dell’Asl di competenza ? Chi ha autorizzato che il cane potesse andare in aereo? Visto che il cane è stato trovato e quindi non è di proprietà di alcuna delle persone che hanno deciso di farlo partire, con quale autorizzazione ha viaggiato? Continueremo a porre queste  domande alle  Forze dell’Ordine  ed alle Istituzioni competenti   fiduciosi  di una loro doverosa  risposta, affinchè un giorno  si smetta di denigrare i siciliani per casi come questo e come quello accaduto nel 2009 a Scicli dove perse la vita un bambinio.

domenica 26 dicembre 2010

L'INFORMAZIONE: STEFANIA PIAZZO (La Padania) E EDOARDO STOPPA (Striscia la notizia)

L'ARTICOLO DI STEFANIA PIAZZO....CHE  ELOGIA UNA PERSONA ORA DENUNCIATA PER MALTRATTAMENTO, INDAGATA PER ACCERTARE LA PROVENIENZA DEGLI ANIMALI E PER SMASCHERARE IL PRESUNTO LUCRO DIETRO L'ATTUAZIONE DI TALI ILLECITI
questo è l'articolo di  Stefania Piazzo sul Rifugio Di sonia Auci in data 20 ottobre 2008, e si parla con insistenza di  "circa 50 cani in piena salute"  "di cani simbolo della salute e di come si possa gestire senza lucro la loro salvezza e il loro benessere" e dulcis in fundo, per completare il racconto fiabesco, l'ultima pennellata di colore "poi ci si sono messi anche i NAS. Hanno trovato la mattina le ciotole con il latte e  biscotti ancora da lavare"....stile Maria Antonietta insomma, se non hanno pane  mangino brioches, e la Auci tutte le mattine per colazione, provvedeva.....brava signora Piazzo, credo che Lei sia la sola a sostenere  e ovviamente a poter documentare quanto scrive perchè certamente si è documentata prima di scrivere, o no?
Qui Sonia Auci stessa, nella sua pagina su facebook ringrazia per le cotenne.......
Difficile sapere se questa personalissima interpretazione della realtà praticata da chi avrebbe il dovere di una corretta informazione, sia una maschera consapevole o superficialità o colpevole disinformazione, ma resta certo un fatto ed è che quand'anche non fosse voluta, la funzione ed il risultato della malainformazione, è di agevolare sia il maltrattamento che i traffici.

I FATTI: SONIA AUCI DENUNCIATA PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI

FORESTALE: SIGILLI A UN RIFUGIO PER ANIMALI NELL'HINTERLAND MILANESE

Circa 100 cani ma anche una decina di cavalli erano tenuti in condizioni incompatibili con la loro natura, in totale sporcizia e privi di riparo. Denunciata per maltrattamento la titolare dell'associazione che gestiva la struttura

Comando Provinciale Milano

Milano, 30 novembre 2010 - Un centinaio di cani, ma anche dieci cavalli, un maiale e un agnello esposti alle intemperie e alla sporcizia più totale, è quanto apparso agli agenti del Corpo forestale dello Stato sopraggiunti in un ricovero per animali nel comune di Nerviano (MI) gestito da un'associazione che opera da anni nel settore. Sono scattati i sigilli per la struttura e la denuncia per la titolare che la gestisce.
Diverse le Forze schierate in quest'operazione di polizia veterinaria per la tutela del benessere degli animali: gli agenti del Comando Stazione forestale di Garbagnate Milanese  affiancati dal personale del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Milano, i medici del Servizio Veterinario del II Distretto di Milano  (Parabiago-Castano Primo) e la Polizia Locale del Comune di Nerviano.
I cani, meticci o di razza e di diverse taglie ed età, erano ospitati in ricoveri fatiscenti, maleodoranti, cosparsi di escrementi e realizzati con scadenti materiali di risulta, contravvenendo a norme igienico-sanitarie e di sicurezza.
I cavalli, tenuti senza un'adeguata disponibilità di acqua pulita e cibo, erano privi di idonei ripari dalle intemperie. All'interno della struttura i cani giravano liberi, in branco, costituendo con la loro aggressività una continua minaccia per gli equini che sono stati infatti ritrovati in evidente stato di stress.
Durante i controlli è stata persino rinvenuta la carcassa di una cavalla, morta da qualche giorno e occultata con teloni e bancali di legno. E a fare da cornice all'inquietante scenario c'erano anche carcasse di veicoli e cumuli di rifiuti di varia natura.
La titolare dell'Associazione è stata segnalata all'Autorità Giudiziaria per delitto di maltrattamento di animali e per violazioni delle normative su gestione e smaltimento dei rifiuti.
A seguito del sequestro, convalidato nel frattempo dalla Procura della Repubblica di Milano, gli animali sono stati trasferiti in idonee strutture ricettive della zona.
Sono tuttora in corso indagini da parte della Forestale mirate soprattutto ad accertare la provenienza degli animali e a smascherare il presunto lucro nascosto dietro l'attuazione di  tali illeciti.


Questa delle Auci, due sorelle, è una storia molto vecchia e molto nota, ovviamente per chi voleva informarsi ed essere informato, ovvero per chi ha un sincero interesse per il benessere animale e non per qualcosa che si spaccia per animalismo ma certo è altro......di seguito una nota su facebook che segnala sia la vicenda che un suo un proseguo di cui parlerò in un successivo articolo, a dire il "canile" in Molise. Qui si dice chiaramente di amicizia coi trafficanti delle sorelle Auci e la nota è su facebook, firmata con nome e cognome.


Nel documento che segue si parla di attività già nota nel 1993........per chi si è occupato di esportazioni.......e quindi anche qui si confermano attività e loro durata.

RE: urgentissimo al rifugio elsa di baranzate di bollate (mi)



ATTENZIONE non fatevi fregare da questi appelli,
si tratta delle Sorelle Auci.
La situazione del 1993 si ripresenta, per chi si è occupato di esportazioni anche in anni passati questi nomi dovrebbero dirgli qualche cosa, a queste
persone gli sono stati offerti enormi aiuti, ma continuano a tenere gli animali in una discarica abusiva.
Bruno
>-- Messaggio originale --
>From: "Francesca" <francesca@cuccefelici.com>
>To: <Undisclosed-Recipient:;>
>Subject: urgentissimo al rifugio elsa di baranzate di bollate (mi)
>Date: Fri, 7 Nov 2003 20:00:23 +0100
>Reply-To: animali@peacelink.it
> 
> 
> 
>----- Original Message -----
>From: wilma
>To: Francesca (by way of niseema@tin.it)
>Sent: Friday, November 07, 2003 11:55 AM
>Subject: URGENTISSIMO!
> 
> 
>Cara Francesca, c'è un'emergenza urgentissima e pochissimo tempo per salvare
>questi gatti. T'inoltro la segnalazione, che si può fare? Pe favore fammi
>sapere qualcosa, è una situazione straziante.
>Grazie
>Wilma Maria
> 
> 
> 
> 
>La sorella di una mia cara amica si occupa di circa 40 cani e 20 gatti
al
>Rifugio Elsa di Baranzate di Bollate, in provincia di Milano.
>Dato che la zona in cui risiede questo rifugio (purtroppo abusivo) è
>frequentata da zingari e drogati, le forze dell'ordine hanno deciso di
>recintare la zona per evitare altri problemi e vogliono sfrattare questi
>poveri animali.
>Stamattina l'USL, i carabinieri e la polizia si sono presentati al rifugio
>con la pretesa di sopprimere parte degli animali (vale a dire quelli vecchi
>oppure ciechi oppure senza una zampa, ecc.).
>La persona che si occupa di questi animali è riuscita ad ottenere tempo
fino
>a Domenica, ma poi dovrà andarsene.
>Lei è d'accordo che gli animali vengano spostati in altra struttura, ma
>assolutamente non acconsente alla soppressione di nessuno di loro.
>Possibile che la legge consenta uno strazio simile?
>Aiutatemi a passar parola, io sto scrivendo a tutti, anche al Gabibbo e
>Costanzo, chissà che non si riesca ad ottenere qualcosa.
>Grazie dell'attenzione!!! 

DOMANDE LEGITTIME ED ALCUNE INQUIETANTI RISPOSTE

DAL FORUM DI CLINICA VETERINARIA.ORG   HO ESTRATTO ALCUNE PARTI EVIDENZIANDONE I CONTENUTI

revolution_luna: Sono state aperte diverse discussioni per aiutare il rifugio, io ci sono anche andata qualche volta con Vale77 e Ginapina.

LA NOSTRA VISITA

EMERGENZA COPERTE

Cercando per il forum comunque ne saltano fuori tanti altri. C'è stato anche l'inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa e l'hanno aiutata anche i ragazzi dello Zoo di 105. Ieri l'amara scoperta, un articolo di giornale:


La proprietaria, Sonia Auci, denunciata. I 90 cani smistati nelle altre associazioni

POGLIANO - Sigilli al «Nuovo rifugio Emma». La struttura per cani, molto nota in zona per gli appelli della sua responsabile Sonia Auci , è stata messa sotto sequestro dopo un'attività congiunta del Corpo forestale dello Stato, Asl e Polizia locale. Dal sopralluogo effettuato, i tecnici hanno valutato le condizioni in cui si trovava il rifugio e hanno trovato la struttura in pessime condizioni. Tanto che per la responsabile del rifugio è scattata una denuncia per maltrattamento di animali e gli animali che erano custoditi sono stati smistati in centri della zona sotto la custodia del Comune. L'operazione è avvenuta martedì 30 novembre: agenti del Corpo forestale, agenti della Polizia locale di Nerviano e personale del servizio veterinario dell'Asl si sono presentati al rifugio che, come noto, sorge sul confine tra Pogliano e Nerviano, all'interno del Parco del Roccolo. Una lunga attività di accertamenti che si è conclusa in serata. Al termine, il verdetto: messo sotto sequestro il rifugio così come la novantina di cani presenti, 10 cavalli adulti, un pony e un maiale. La situazione era stata segnalata alle autorità che hanno voluto così andare a chiarire il tutto. Con l'operazione di martedì le autorità hanno rilevato cani che giravano in mezzo al fango ed escrementi, cavalli malnutriti, un grande degrado che era incompatibile con la permanenza di animali. Oltre a questo il dito è stato puntato contro la rete metallica di fortuna utilizzata per perimetrare il rifugio, sulle cataste di materiale abbandonato sul terreno, tettoie realizzate con materiale di risulta. Insomma, nulla di tutto quello che servirebbe in un rifugio ad hoc. Durante l'operazione è stato rinvenuto anche un cavallo privo di vita: si trovava sul terreno ed era stato coperto. Lo stesso cavallo, poco prima, aveva necessitato di cure tanto che sul posto erano intervenuti anche i vigili del fuoco per rimetterlo in piedi. Insomma, le autorità hanno constatato che quel luogo non era assolutamente adatto ad ospitare gli animali. Ora resta da vedere come si evolverà la questione con l'area del rifugio a disposizione del pm per le indagini. Come detto, il rifugio è molto conosciuto: tanti gli appelli della sua responsabile in televisione. Ad esempio, sulla Rai ma anche a Canale 5 a «Striscia la notizia». Sempre difficile la vita della struttura che recentemente aveva preso contatti col Comune Arconate dove già si stava predisponendo il terreno che sarebbe la nuova sede. 
fonte: www.settegiorni.it
Non so davvero coda dire, le nostre ricerche con i volontari continuano, provo solo un gran magone per quei poveri animali, che nulla centrano qualunque sia la verità

revolution_luna Capisco Miss..
Resta anche da capire un altro fatto da non prendere alla leggera. Non lavora e ha un figlio piccolo, di cosa vivono? Non vivono in strada eh..
Salti mortali o no, credo comunque che se le hanno sequestrato tutti gli animali un mitivo ci sarà, lo sappiamo bene quanto sono lente le azioni di solito, qui è anni che si và avanti




revolution_luna Metto qui uno spunto di riflessione. Se vivessimo una situazione di emergenza, pochi soldi, troppi animali, sfratto esecutivo, davvero ci faremmo mandare altri cani dal sud? Così diventerebbero sempre di più e di più e ancora di più..
Con i cavalli veniva fatta la "pet teraphy" senza permessi e senza qualifiche..
Insomma al momento è difficile stabilire la verità, ma tutta questo splendore all'orizzonte non si vede



revolution_luna  Ho sentito parlare del rifugio Elsa, evidentemente non è la prima volta, ma spero che sia l'ultima.
Però.. 20 anni (20!!)..
Si sono svegliati solo ora? Qual'è stata la fine del rifugio Elsa? Sequestrato anche quello oppure chiuso volontariamente dalla signora? (nell'articolo però c'è scritto Rosa, che io sappia si chiama Sonia)

revolution_luna Sto leggendo appunto della discussione con Mazzoli. Io credo che già il fatto che dei personaggi conosciuti ti diano una mano, sia già un gesto grande.
Purtroppo ha sempre avuto il difetto di pretendere, sempre di più sempre di più, ma lo faceva con tutti.

Le ho sempre sentito dire che i cani erano intestati a lei, ma poi ho letto che aveva anche cani di privati in verità. Addirittura un volontario su facebook le aveva dato in stallo un cane microchippato a suo nome e ne ha perso le tracce, spero che possa risalire a lei tramite il numero di microchip.
Ma non solo, ho letto anche di cani spariti, di cani uccisi e di poche spiegazioni. E' ovvio che bisogna attenersi a ciò che si legge, ma la verità la saprà solo lei.

Ho letto dei topi, ma è abbastanza ovvio in un posto esterno, isolato, che ci siano dei topi e probabilmente finivano anche nelle ciotole. Questa non è certo una colpa.
I soldi per Arianna saranno serviti per le cure post operazione, anche se il servizio sanitario è gratis, non sono gratis tutte le cure successive magari..

Per quanto riguarda la macchina, che dire.. E' vero che non avevano pistole alla tempia, ma secondo me (secondo me) una macchina usata da meno soldini e usare i soldi per sistemare il rifugio non sarebbe stata una cattiva idea.
Poi ripeto ciò che non capisco, non lavora, con cosa vive?


QUI DI SEGUITO L'ARTICOLO CITATO NEL FORUM CHE TESTIMONIA  E CONFERMA ANCORA UNA VOLTA LA TRADIZIONE DELLE SORELLE AUCI IN FATTO DI ABUSIVISMO E NON SOLO.........



  • Corriere della Sera 02 dicembre 1998




  •   Arriva un' autobotte con 8 mila litri d' acqua al rifugio di Baranzate rimasto da una settimana all' asciutto
    Dissetati dai pompieri cinquanta cani e trenta gatti
    Rifornimento idrico bloccato dal gelo e non piu' riattivato perche' fuorilegge
    Arriva un' autobotte con 8 mila litri d' acqua al rifugio di Baranzate rimasto da una settimana all' asciutto Dissetati dai pompieri cinquanta cani e trenta gatti Rifornimento idrico bloccato dal gelo e non piu' riattivato perche' fuorilegge BOLLATE - Ottomila litri di acqua per salvare cinquanta cani e trenta gatti del rifugio "Elsa" di Baranzate. A "fare il pieno" a dieci cisterne che consentiranno di dissetare gli animali almeno per qualche settimana, e' arrivata, ieri mattina, una autopompa dei Vigili del fuoco di Milano. L' allarme era stato lanciato dalla responsabile rifugio, Rosa Auci, che a causa del gelo ha visto interrotto il collegamento idrico con una vicina azienda. "Il problema c' e' da una settimana - racconta Rosa Auci -. Il gelo ha fatto saltare i tubi che ci collegavano all' impianto di un' azienda che confina con noi e alla quale pagavamo l' acqua consumata. I lavori per riattivare il collegamento con l' acquedotto comunale effettuati da questa ditta, hanno pero' escluso il nostro rifugio. In questi giorni ci siamo arrangiati con le scorte che avevamo ma gia' lunedi' pomeriggio i cani e i gatti erano all' asciutto". Rosa Auci, preoccupata per la stessa sopravvivenza dei suoi ospiti, si e' rivolta al Comune: dove pero' hanno potuto fare ben poco per accontentarla, in quanto il canile si trova nell' ex cava Ronchi che dovra' essere bonificata e dove per il momento e' impossibile portare la corrente elettrica, il gas e l' acqua. "Non avendo altre alternative, per non far morire di sete i miei animali, ho chiamato prima i vigili urbani e poi i pompieri chiedendo loro aiuto", racconta ancora la responsabile del rifugio. Ieri mattina nell' ex cava e' arrivata l' autobotte da Milano che ha scaricato nelle cisterne gli ottomila litri di acqua. "Per il momento il problema e' stato risolto, ma fra qualche settimana con i miei cani e i gatti saremo di nuovo all' asciutto - aggiunge Rosa Auci -. La mia speranza e' di trovare una cascina nella zona dove ospitare tutti questi animali. Sono disposta a pagare acqua, luce e gas purche' possano vivere serenamente". Il rifugio Elsa accoglie da alcuni anni cani e gatti randagi che sopravvivono grazie alla generosita' degli abitanti della zona e di alcuni volontari. S. Sa.


    NONOSTANTE QUESTA DOCUMENTAZIONE FACILMENTE REPERIBILE IN INTERNET, STEFANIA PIAZZO LA PROPONE COME UNA PERSONA AFFIDABILE E UGUALMENTE STOPPA DI STRISCIA LA NOTIZIA.
     MI CHIEDO COME SIANO QUANTIFICABILI I DANNI PROVOCATI DA TALE MALAINFORMAZIONE...100 CANI MORTI? ALTRI 100 SPEDITI? ALTRI 100 RUBATI? IN COSA SI E' TRASFORMATO QUESTO FALSO RACCONTO DISINTERESSATO ALLA REALTA' DI SOFFERENZA DEGLI ANIMALI? 
    CHE NECESSITA' SODDISFA QUESTO FALSO? PERCHE' AIUTARE UNA PERSONA CHE MALTRATTA E FA' SPARIRE I CANI ANCHE CEDENDOLI A TRAFFICANTI, PRESUMIBILMENTE QUINDI PER ESSERE USATI NELLA SPERIMENTAZIONE? PERCHE' NESSUNA  ASSOCIAZIONE L'HA DENUNCIATA?

    In sintesi, tutta l'informazione ufficiale ed ufficialmente accreditata come "animalista" non sapeva nulla dei trascorsi ventennali delle sorelle Auci, e nessuno di costoro è stato in grado di vedere e capire lo stato degli animali costretti nel "rifugio" col non piacevole risultato di permetterle di perpetrare i suoi comportamenti certamente non trascurabili se parliamo di maltrattamento, furto, uccisione, cessione ai trafficanti secondo quanto è dato leggere. 
    Ma io continuo a pormi la domanda: perchè tanta cecità e di tutti?
    Forse che si voglia proporre un "animalismo" senza imperfezioni? Tutti buoni? Ma allora non è nè umano nè reale. E cos'è allora? 
    A mio avviso, è solo l'inaffidabile immagine di un potere travestito da "animalismo" ma che nulla ha veramente a che fare con la tutela degli animali.
    E ora una domanda dalla difficile risposta: sopra ho riportato un documento con scritto quanto segue "per chi si è occupato di esportazioni anche in anni passati questi nomi dovrebbero dirgli qualche cosa" valutando questo e considerando che i nostri cani finiscono per lo più in Germania, che siano state proprio le organizzazioni tedesche, quelle per lo più senza regolare licenza di commercio di animali, quelle senza nessuna tracciabilità dei cani, quelle a cui li ha ceduti Sonia Auci?

    Alma Galli