C'era una volta, là/ dalle parti di Chissà,/ il paese dei bugiardi./ In quel paese nessuno/ diceva la verità,/ non chiamavano col suo nome/ nemmeno la cicoria:/ la bugia era obbligatoria./ Quando spuntava il sole/ c'era subito uno pronto/ a dire: "Che bel tramonto!"/ Di sera, se la luna/ faceva più chiaro/ di un faro,/ si lagnava la gente:/ "Ohibò, che notte bruna,/ non ci si vede niente"./ Se ridevi ti compativano:/ "Poveraccio, peccato,/ che gli sarà mai capitato/ di male?"/ Se piangevi: "Che tipo originale,/ sempre allegro, sempre in festa./ Deve avere i milioni nella testa"./ Chiamavano acqua il vino,/ seggiola il tavolino/ e tutte le parole/ le rovesciavano per benino./ Fare diverso non era permesso,/ ma c'erano tanto abituati/ che si capivano lo stesso. / Un giorno in quel paese/ capitò un povero ometto/ che il codice dei bugiardi/ non l'aveva mai letto,/ e senza tanti riguardi/ se ne andava intorno/ chiamando giorno il giorno/ e pera la pera,/ e non diceva una parola/ che non fosse vera. / Dall'oggi al domani/ lo fecero pigliare/ dall'acchiappacani/ e chiudere al manicomio./ "E' matto da legare:/ dice sempre la verità"./ "Ma no, ma via, ma và ..."/ "Parola d'onore:/ è un caso interessante,/ verranno da distante/ cinquecento e un professore/ per studiargli il cervello ..."/ La strana malattia/ fu descritta in trentatre puntate/ sulla "Gazzetta della bugia"./ Infine per contentare/ la curiosità popolare/ l'Uomo-che-diceva-la-verità/ fu esposto a pagamento/ nel "giardino zoo-illogico"/ (anche quel nome avevano rovesciato ...)/ in una gabbia di cemento armato./ Figurarsi la ressa./ Ma questo non interessa./ Cosa più sbalorditiva,/ la malattia si rivelò infettiva, / e un po' alla volta in tutta la città/ si diffuse il bacillo/ della verità./ Dottori, poliziotti, autorità/ tentarono il possibile/ per frenare l'epidemia./ Macché, niente da fare./ Dal più vecchio al più piccolino/ la gente ormai diceva/ pane al pane, vino al vino,/ bianco al bianco, nero al nero:/ liberò il prigioniero,/ lo elesse presidente,/ e chi non mi crede/ non ha capito niente.


(Gianni Rodari, Il paese dei bugiardi, Le favole a rovescio).

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mercoledì 1 giugno 2011

ANCORA ELISABETTA GREGORI E LOREDANA PRONIO SU RIETI

Di Loredana Pronio ho parlato qui, qui e qui e se ne può dedurre che la sua disponibilità  verso Elisabetta Gregori è grande, come grande è la sua capacità di diffamarmi. Mi auguro in ogni caso che anche Loredana Pronio dia indicazioni attendibili sui tantissimi cani di Rieti in Germania, poichè si è resa garante dell'operato di Elisabetta Gregori.
  .
Ora sulla  bacheca di Loredana Pronio, il post di Mara Angotti  Qui il link indicato nel post.

Elisabetta Gregori  ed  Ezio Calducci, entrambi qui responsabili di Ulmino per Rieti ed entrambe poi, un mese dopo, firmatari del Protocollo d'intesa con Hundepfoten in Not per deportare i cani di Rieti, prima del cambiamento di opinione, da leggere bene perchè non è uno scherzo


Sopra riportate le dichiarazioni di Ezio ( Ezio Calducci) e Betty (Elisabetta Gregori) nel settembre 2006: "Ciò da cui ci dissociamo e prendiamo ampiamente le distanze sono il metodo, la reticenza, la presunzione e questo "scudo"messo avanti tutto: la fiducia. Questa è la nostra esperienza, ci auguriamo che quella di altri sia diversa, che oggi le cose siano diverse, ma non accontentatevi mai solo di promesse e parole".
 Ed ecco che miracolosamente,  Il 23 ottobre 2006 entrambe, FIRMANO IL PROTOCOLLO D'INTESA CON HUNDEPFOTEN IN NOT, NELLA PERSONA DI CLAUDIA ROECKL, PER MANDARE I CANI IN GERMANIA (qui) dopo aver dichiarato pubblicamente la loro esperienza totalmente negativa nei suoi confronti, solo un mese prima.



Betty di Ulmino Per Rieti scrive:
premetto che bazzico poco su fb quindi se non rispondo ai commenti non è per cattiveria ma proprio perchè non li vedo... e premetto che  io non mi occupo di adozioni estere ma ho seguito apprezzato e ringraziato volontari e associazioni este...re che si sono occupati, come me, di salvare i cani di questo maledetto canile in tutti questi anni, imparando a conoscere il loro operato dopo averlo duramente attaccato per molto tempo per le "solite" paure di tutti (cioè di chi parla senza voler conoscere). due sole "contro" domande: 1) perchè tutti chiedono a tutti tranne che ai diretti interessati? - 2) chi dice che i cani di rieti sono in canili dove dopo 3 giorni vengono soppressi???.prima di parlare bisognerebbe conoscere... nessun cane di rieti è in canili dove si praticano soppressioni, molti sono stati adottati e molti aspettano ancora perchè per i miracoli credo che tutti si debbano ancora attrezzare 

"io non mi occupo di adozioni estere", ma ha firmato un protocollo d'intesa per mandarli in Germania e poi se non si occupa di adozioni estere, come può esserne garante come ripetutamente afferma? Eppure anche qui..... 


qui si dice che Claudia, Giulia, Betty stanno:lavorando a stretto contatto con la neonata associazione "Hundehilfe". Claudia, Giulia e Betty, i nostri principali attori sul posto in Italia. Esse ci forniscono informazioni circa i cani in forma di immagini e mini filmati, fanno le loro visite al Canile. Claudia organizza e coordina le formalità di emigrazione, porta i cani dai veterinari, fà colloqui con le autorità.....

E ora una stranezza. Giorni addietro avevo pubblicato su facebook questo link mettendo in rilievo i nomi delle signore 


ed ecco cos'è successo
Claudia e Giulia restano, ma Betty non c'è piu', sarà un caso? Restano però pubblicati i cani di Stroncone  (qui) e del Dog Village dove sono cani che erano a Rieti (qui).
Dei cani di Stroncone ne avevo parlato (qui) .

Sempre Betty poi scrive:" molti sono stati adottati e molti aspettano ancora perchè per i miracoli credo che tutti si debbano ancora attrezzare". Ma allora mi chiedo se avete mentito tutti perchè è stato pubblicato ovunque che tutti i cani erano stati non messi in stallo, non messi in pensione MA TUTTI ADOTTATI confondendo sovente peraltro e con accanimento, il termine ADOTTATO con MESSO IN VENDITA IN GERMANIA qui,  qui, qui, qui, qui, qui, qui.

Credo si inizi a capire che qualcosa non và. Tutta la conversazione della Gregori è basata sul garantire senza dimostrare e  purtroppo quanto si può dimostrare, non pare concordare con quanto la stessa asserisce sempre in toni decisamente sgradevoli oltre che palesemente inaffidabili nei contenuti.
Si guarda bene dal parlare dei cani scappati e ne è costretta dall'intervento di Mara Angotti: "Nella pagina "entlaufen" invece c'è una cagnolina Trisha che è scappata dallo stallo" dove risponde normalizzando il tutto parlando di 3 cani. Si guarda bene dal parlare di quelli che finiscono in posti di stallo orrendi dove sono oggetto di maltrattamenti qui, qui o di quelli che aspettano mesi prima di essere curati, perchè nessuno vuole pagare le spese qui.

E ancora la Gregori è, come pare in altri casi, decisamente male informata o mente sapendo di mentire e scrive: "e per inciso: sia una delle "signore" che passano PASSIVAMENTE il tempo a infangare l'ATTIVISMO degli altri, sia organi istituzionali, sia membri di associazioni contrarie alle "deportazioni" sono stati invitati in germania a vedere con i loro occhi dove sono questi cani... NESSUNO HA ACCETTATO L'INVITO. a voi le considerazioni.."

Il mio rapporto assolutamente sterile con Hundepfoten  in Not, è pubblicato da tempo su questo blog come lo ha pubblicato Charity Watch  quindi dovrebbe sapere che L'INVITO E' STATO ACCETTATO DA PERSONE ACCREDITATE, CHE HUNDEPFOTEN IN NOT HA RIFIUTATO DI RISPONDERE E DI DARE INFORMAZIONI SUI CANI DI RIETI DEPORTATI ILLEGALMENTE IN GERMANIA (qui)

RISPOSTA DI HUNDEPFOTEN IN NOT: "La risposta della presidente di Hundepfoten in Not, arrivata pochi giorni dopo, non corrisponde affatto al tono usato nella lettera da noi  inviata . Si parla di “manovalanza” di una certa  signora Alma Galli, di “bugie”,  di calunnie e campagne diffamatorie”. Charitywatch.de è descritto come  “solo un portale Internet”, a cui l’associazione di sicuro non darà né informazioni né dati. Hundepfoten in Not ammette espressamente il rifiuto al dovere della trasparenza imposta alle associazioni Onlus. L’animalista italiana viene rimproverata :”Ma chi è la signora Alma Galli, che si crede di incaricare delle persone qualsiasi o addirittura un Portale Internet, come  è stato fatto?”

LA MIA RISPOSTA:Considerazioni e puntualizzazioni di Alma Galli a quanto sopra


Premesso che il Protocollo d'intesa per i cani del canile di Colle Arpea in Rieti (convenzione tra l’associazione tedesca Hundepfoten in Not  il gestore del canile di Rieti il sig.Leonardo Bordi ed il Comune di Rieti firmata  il 23 ottobre 2006) è depositata presso due Procure della Repubblica per gravi irregolarità e violazioni della Legge 281 del 1991…
 Si fa notare quanto segue:
L’associazione tedesca Hundepfoten in Not   secondo la normativa appena citata ed  in vigore in Italia  non è autorizzata a portare all’estero animali da compagnia protetti appunto dalla legge. 
Incorrono nella stessa responsabilità e quindi violazione della legge in vigore  se fossero  le associazioni  animaliste italiane   stesse a rendersi complici di tali violazioni e che appunto  attraverso  volontari ed iscritti all’associazione  italiana effettuassero tali trasporti di animali da compagnia verso l’estero.
 La violazione della legge consiste appunto nell’esportazione all’estero  di numerosi  animali da compagnia severamente protetti dalla L.281 del 1991 e dalle  leggi  e regolamenti regionali  che hanno recepito la suddetta legge dello Stato.
Il rifiuto da parte dell’associazione  Hundepfoten in Not di fare  effettuare  una verifica  sulla destinazione  dei cani dell’elenco suddetto  persino a loro concittadini  ai quali la  sottoscritta ha conferito formale delega , la dice lunga. I cani dell’elenco  sono  o erano cani  randagi  già “ospiti”del canile di  Rieti e  sono  stati ritrovati in vendita in portali tedeschi.
 La suddetta Associazione che si definisce ONLUS ed avanza problemi di privacy lì dove non vi sono, nel contempo  non rispetta la trasparenza della gestione e dell’operato  che è proprio di un’associazione a fini non lucrativi.

A coloro che  contestano il mio diritto di cittadina  che nutre  amore per gli animali (ed una  forte preoccupazione per la sorte di centinaia, forse migliaia ed ancora più, di cani  che loro malgrado dopo essere vissuti in canili lager sono stati portati all’estero e dei quali si sono  nella stragrande maggioranza dei casi perse le tracce),  di poter chiedere ed ottenere notizie certe sul destino dei cani  dell’elenco fornito e sopra riportato, voglio  ribadire  che la Costituzione della Repubblica Italiana garantisce ad ogni cittadino  il diritto di poter denunciare le illegalità delle quali  viene a conoscenza ed in  particolare  desidero  ricordare  che in quella che oggi comunemente viene chiamata “l’età dei diritti”(N.Bobbio) per una serie di diritti in campi diversi che non sto qui ad elencare , trova posto anche(grazie al  mutamento e all’evolversi  della sensibilità sociale  verso gli animali), “il sentimento per  gli animali e degli animali” un sentimento sancito anche dalla legge italiana e precisamente nel codice penale lì dove  dopo il titolo IX del Libro II  del Codice Penale è inserito   il Titolo IX  BIS “DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI”  a seguito della L.189 del 20  Luglio 2004.  

Concludo informando Elisabetta Gregori, che è stata da me denunciata in data 19 maggio 2011. Ai Magistrati potrà dare risposte complete alle tante domande che certamente le verranno poste e stia certa che le saranno fatte direttamente.

Alma Galli

sabato 19 marzo 2011

IL PONTE PARLA DI UNA STORIA DI MALTRATTAMENTO SCONOSCIUTA ALLE AUTORITA' PREPOSTE



L'articolo è qui
Abbiamo già, in altre occasioni,  trattato della potenziale  pericolosità del social network  Facebook   e vogliamo,  oggi, sottolineare  ancora una volta che, quando questo strumento viene utilizzato da persone d’indole violenta, da truffatori, da megalomani, da persone con problemi psicologici gravi e anche da chi dichiara di fare politica per salvare gli animali, è uno strumento che va senza dubbio  monitorato.  Premesso che in facebook molti sono presenti con nomignoli, con nomi falsi o del tutto inventati, con sigle di associazioni di ogni genere, con gruppi, con eventi creati da chissà chi che appaiono e scompaiono  nel giro di un giorno o di poche ore, profili falsi se ne contano a migliaia, diventa  davvero difficile discernere e capire con chi si sta interloquendo  nel web , se  sia quindi una persona seria  o un truffatore o un malato di mente ……o altro.

Lunedì  14 marzo u.s. alle 15,25 il gruppo di Fb  “Pelosi in difficoltà” che conta 68.502 persone cui piace il gruppo,  pubblica una nota intitolata: SICILIA: PER GIOCO GLI HANNO AMPUTATO TRE ZAMPE IN TRE MOMENTI DIVERSI! QUALCUNO PUO AIUTARE PER PORTARLO AL NORD?

La nota porta la firma di Alessandra Cotti e questo il contenuto:
“VI PREGO NON CESTINATE!!!!!!!!!!!!!!
NON RIESCO A GIRARVI LE FOTO SONO ALLUCINANTI.
LE SONO STATE AMPUTATE PER GIOCO IN TRE MOMENTI DIVERSI,PENSATE AL DOLORE CHE HA SOPPORTATO QUESTA POVERA CREATURA.
QUESTO DOVE..............NELLA NOSTRA BELLISSIMA SICILIA.
LA VOLONTARIA SERENA CHE MI HA CHIAMATO URLANDO IN LACRIME MI HA DETTO CHE UNA COSA COSI' E' INENARRABILE, MI SONO PERMESSA DI DIRLE ANCHE SE IO PIUTTOSTO MI FACCIO UCCIDERE NELLA NORMALITA', DI FARLO ADDORMENTARE E LEI TRA LE LACRIME MI HA DETTO LUI VUOLE VIVERE QUANDO LO ACCAREZZANO E LI VEDE ENTRARE SCODINZOLA, MI HA DATO IL COLPO DI GRAZIA. MI HA DETTO TI PREGO DIAMOGLI UN'ALTRA POSSIBILITA'.
DOMANI VERRANNO OPERATI I TRE MONCHERINI, LUI HA ANCORA UNA ZAMPA DAVANTI.
VI PREGO VI PREGO CHI HA CONTATTI PER POTERLO PORTARE AL NORD PER IL POSTERIORE CI VUOLE UN CARRELLINO E DAVANTI NON SO CI VUOLE UN BRAVO ORTOPEDICO.
STO MALISSIMO RAGAZZE. PER L'INTERVENTO DI DOMANI LA VETERINARIA NON VUOLE NULLA, SERVIRANNO FARMACI, BENDE, ANTIBIOTICI ECC.
VI PREGO UNIAMOCI ANCORA UNA VOLTA PER UN POVERO PELOSO COLPEVOLE SOLO DI ESSERE NATO LAGGIU'.
PER FAVORE FATE RIFERIMENTO A ME PER ORA SERENA E' SCONVOLTA DISPERATA ATTONITA DAVANTI A TANTA CRUDELTA' SE SI POTESSERO ANCHE METTERE A CONOSCENZA I MEZZI DI INFORMAZIONE DAVANTI A TANTA INCIVILTA'. CHI VORRA' POTRA' UNIRSI PER UNA COLLETTA SE QUESTA POVERA CREATURA VORRA' VERAMENTE VIVERE..........SE CE LA FARA', ADESSO E' PRESTO VEDREMO. AIUTATEMI AD AIUTARLO!
GRAZIE
ALESSANDRA 345 17 39 202 “
Lunedì  14 marzo u.s.  alle ore 15,36  ,meno di un ora dalla precedente nota su Facebook  ne  appare  un’altra scritta da certa Serena Augello dal titolo “IMMAGINI FORTI  ECCO L UOMO COSA è CAPACE DI FARE... il suo nome è DREAM..”
L’autrice della nota scrive:
scrivo questa nota con le lacrime, ieri sera è stato ritrovato in una campagna
della provincia di ragusa.. si pensava fosse morto ma i suoi occhi pieni di gioia nel
vedere i ragazzi ke l hanno ritrovato hanno acceso in noi la speranza.. qualcuno
gli ha tagliato di netto le tre zampette, tagli fatti in 3 periodi differenti.. si
sostiene la tesi della setta satanica, ma adesso poco importa trovare un
colpevole, bisogna ridare a questa creatura la possibilità di una vita.. si pensava
al opzione del eutanasia, ma lui vuole vivere mangia beve e i suoi occhi dicono
aiutatemi ho ancora la forza è il coraggio di soppravivere a quest inferno..
duvulghiamo questo disperato appello di uno stallo idoneo .. o in qualche
struttura dove possa vivere in maniera dignitosa.. per il momento è in uno stallo
precario, e sabato sarà portato a casa da me.. aiutatemi io nn posso accoglierlo
per molto tempo io nn ho assolutamente una struttura idonea x lui. anche xkè
attualmente ho 13 cani da accudire.. domani sarà effetuato l intervento, dove gli
si verrà effetuata l amputazione alle 3 zampette fino a dove cè infezione, e quindi
rimarra solo con l uso di una sola zampina.. vi prego aiutatemi ...
x info 3398265963”
Queste  note e tante ancora su questo caso  cominciano   a girare in Fb  e nel web, i commenti si sprecano, gli insulti ai siciliani sono numerosi. Viene avviata una petizione on line. Un’associazione  del nord, Chiliamacisegua,  di  oramai acclarato stampo leghista e spesso razzista verso  i meridionali, ha postato questa notizia in ogni gruppo di appartenenza ed in ogni bacheca di amici.  Chi scrive cerca di sapere qualcosa in più su questo cane  e alle 0.11 del 15  marzo u.s. sempre in Fb   compare ancora una  nota in merito a questo povero cane, chi la scrive si chiama  Pamela Sciorilli  e riporta  le stesse parole della  prima nota in ordine cronologico.
 Il  mattino  del 15  nei commenti alla  sua stessa  nota la Sciorilli  scrive:
PRIMO AGIORNAMENTINO

IL PICCOLO E' STATO OPERATO QST MATTINA,MA ALESSANDRA UNICO CONTATTO CON LA VOLONTARIA SICILIANA,OGGI HA U IMPEGNO DI LAVORO QUINDIO,COEM HO GIA SCRITTO IERI SERA, AVREMO NOTIZIE CERTE STASERA.
IL PICCOLO ERA PIENO D'INFEZIONI E QST NON  FA BEN SPERARE X LUI. IN OGNI CASO CI SONO VARIE RICHEISTE DI ADOZIONE PER LUI!E' STATO CHIAMATO DREAM...SE SI SALVA HA GIA UNA FAMIGLIA
IN OGNI CASO CI SONO VARIE RICHIESTE DI ADOZIONI PER LUI !E’ STATO CHIAMATO DREAM…SE SI SALVA HA GIA’ UNA FAMIGLIA.
SU CHI E’ STATO ETC NN SO NULLA MA SERENA E ALESSANDRA HANNO GIA’ CONTATTATO STOPPA,UNO MATTINA E VARI GIORNALI.
PER ME CHI E’ STATO SALTERA’ FUORI E’UN CASO TROPPO ESTREMO  ALMENO LO SPERO…..
A STASERAIN OGNI CASO CI SONO VARIE RICHEISTE DI ADOZIONE PER LUI!E' STATO CHIAMATO DREAM...SE SI SALVA HA GIA UNA FAMIGLIAONI E QST NON FACEVA BEN SPERARE X LUI
martedì alle 12.25
e  meno di un’ora dopo  scrive :
“SI SONO STATI DEI RAGAZZETTI....CHE SCHIFO

IL PICCOLO SI CHIAMERA' DREAM

NN E' STATA ANCORA APERTA RACCOLTA FONDI,DOBBIAMO ASPETTARE ESITO OPERAZIONE CHE SAPRO' STASERA.... “martedì alle 13.13
e  ancora centinaia di commenti in tutte le note, commenti  più o meno  violenti, più o meno razzisti,  alcuni molto  più interessati  alla pubblicità del caso che allo stato  del cagnolino,ad esempio:
o    Simona Pedrazzi hanno parlato:rai 1 ,rai 2,rita dalla chiesa,Fektri ecc.. e c'è un signore del nord che lo adottera' se vivra' ma adesso è importante tutelare Serena di Ragusa scrivendo al Sindaco,giornali,forze dell'ordine perchè il sud deve adattarsi alle leggi...almeno verso gli animali..fatelo
martedì alle 21.27 ·
Pamela Sciorilli GRAZIE SIMONA ALESSANDRA NON E' RAGGIUNGIBILE E NN POTEVO CHIEDERLE AGG,TI,GRAZIEEE

HAI I LINK DEI VIDEO DEI VARI TG???
Del cane  durante la giornata del martedì non si sa nulla e nella prima serata  chi scrive  decide di chiamare  al numero di cellulare di Serena Augello, le chiede del cane e dell’esito dell’intervento, le viene risposto che non sa nulla perché  il cane è in stallo da amici e che non è stato operato perché se lo avessero operato sarebbero sparite le prove del maltrattamento. Alle domande se fosse stata fatta denuncia e  se fosse stata chiamata l’ASP di competenza  viene risposto  che ancora non era stata presentata alcuna denuncia , che l’avrebbe fatta  e non era stata informata l’ASP .
Martedì  15 u.s. in serata  la scrivente  convinta che tutti ne fossero a conoscenza chiama il comando dei Nas di Ragusa  per chiedere informazioni  se questo caso fosse vero. E’ stato risposto che non ne erano a conoscenza. Mercoledì 16 marzo chi scrive chiama  ancora una volta i Nas  di Ragusa  e l’ASP n.7 settore veterinario di Ragusa ed anche loro erano  assolutamente  all’oscuro di questo caso. Decide allora di inviare i file delle note e  le informazioni utili all’ASL di Ragusa ed ai Nas che avevano chiesto quelle informazioni non essendo loro possibile entrare in FB  in quei profili ed in quelle note. A questi destinatari  la scrivente decide di aggiungere  anche alcune Procure della Repubblica, la Polizia Postale, l’On. Martini, l’On. Mannucci e due funzionarie del Ministero della Salute.
Le  telefonate in questi tre ultimi giorni si sono susseguite numerose,  Giovedì  17 marzo 2011 sono state chiamate le caserme di Ragusa,  Vittoria,  Modica,  Scicli e alcune di queste anche più volte (Ragusa e Vittoria) ma nessuno era a conoscenza di un caso del quale ne parlano diecine di migliaia di persone.
Ci  sembra legittimo porre alcuni dubbi sull’esistenza di questo caso, sulla serietà della vicenda. Certamente questo cane è esistito o esiste, ha sofferto o sta soffrendo, noi con lui. Le immagini  che sono state pubblicate sono solo poche e sono  sempre le stesse  quelle che girano nel web, sono terribili da vedere ma è necessario farlo, per chiarezza e per  giustizia  nei confronti di quella creatura. Ci poniamo alcune domande: Se il cane è stato trovato in quello stato che vediamo nelle foto, perché tenerlo in un luogo così fatiscente e poco igienico ? Perché non e’ stato ricoverato presso  lo studio di un veterinario o presso il canile sanitario del Comune? Perché l’ASP  di Ragusa non e’ stata avvisata e coinvolta?
Viene dichiarato che  il cane è stato curato e  seguito da una veterinaria. Perché non dire il nome? Chi ha autorizzato a fare viaggiare il cane in quelle condizioni  visto che alle  21,30 di giovedì sul web viene dichiarato che il cane  è arrivato a Bologna. Notizia  data in FB  da una neo Onlus, Feder Fida, che dichiara come datore di lavoro l’UDC. Pare che il cane abbia raggiunto Bologna per essere operato presso  una  indeterminata clinica. Tutte queste  notizie buttate nel web, senza alcun nome di reale persona fisica che si stia occupando del cane e che  se ne assuma  tutte le responsabilità , senza alcun indirizzo della clinica dove verrà operato, senza dare le dovute informazioni sia dal punto di  vista dello stato del cane sia della destinazione, lasciano  intatti   tutti i nostri dubbi. Perché  non è stato possibile operarlo  nel ragusano che annovera  diversi  professionisti veterinari in grado di fare interventi di ogni genere a cani e gatti? Perché un cane , protetto dalla legge, può essere portato via da “chicchessia”   senza alcuna autorizzazione del Comune e dell’Asl di competenza ? Chi ha autorizzato che il cane potesse andare in aereo? Visto che il cane è stato trovato e quindi non è di proprietà di alcuna delle persone che hanno deciso di farlo partire, con quale autorizzazione ha viaggiato? Continueremo a porre queste  domande alle  Forze dell’Ordine  ed alle Istituzioni competenti   fiduciosi  di una loro doverosa  risposta, affinchè un giorno  si smetta di denigrare i siciliani per casi come questo e come quello accaduto nel 2009 a Scicli dove perse la vita un bambinio.

lunedì 14 febbraio 2011

DA RIETI E STRONCONE, 370 CANI IN DUE MESI?

Loredana Pronio non smette, chissà perchè, di diffamare e intimidire.  Sotto riporto la sua ultima nota sul tema dei cani di Rieti.
Sono sconcertata dal proseguo di questa recitazione e dell'insistenza nell'aggredire, mi aspettavo risposte vere oppure il silenzio ma evidentemente la necessità del racconto prevale su ogni elemento razionale e così si continua nel perpetrare comportamenti palesemente illegali, dato che tali sono sia la diffamazione che l'intimidazione.
Di fronte alle foto col prezzo dei nostri randagi, in vendita in Germania le risposte sono quelle leggibili nei link  qui indicati e ora naturalmente, solo racconti in completa antitesi anche col fatto dei 37 cani di Rieti portati via sabato 5 febbraio con un furgone non a norma per cui è stata fatta denuncia, il tutto condito da minacce


Personalmente non ho mai detto che Elisabetta Gregori manda i cani alla vivisezione ma che li cede, come da accordi siglati nel Protocollo d'intesa, a organizzazioni tedesche, nello specifico Hundepfoten in Not, che li vende a chi li compera, e che sarà possibile negare che vadano a finire anche ai laboratori, solo presentando un documento che riporti i dati di tutti gli adottanti, fino a che questo non sarà fatto è CERTO che i nostri cani sono MERCE regolarmente messa in vendita, ed è CERTO che sono IGNOTI i compratori e quindi tutte le possibilità sul loro destino, sono tragicamente aperte.
E' da tempo che aspetto di essere denunciata, querelata e quant'altro, non perdete questa occasione perchè credo che possa essere molto interessante, magari riuscite a spiegare anche quanto detto in questa mail, e preciso che la persona che me l'ha inviata, è disponibilissima ad agire legalmente, nessuno qui scherza, men che meno le persone che come me, combattono contro i traffici.
Questa informazione è  stata inoltrata anche alla polizia tedesca che stà facendo indagini in merito a tutta questa vicenda e non solo......ora continui pure l'autrice della nota a diffamare e insultare, e se altri vogliono unirsi  a lei ben venga, io continuo per la mia strada e vedremo chi dovrà rispondere delle proprie azioni.
XX 13 febbraio alle ore 18.44 
la tedesca claudia (il cognome non lo ricordo mai) ha portato via 270 cani da rieti e quasi 100 da stroncone per ricavarne quasi 300/400 euro a cane.. fa un po te i conti..
IO 13 febbraio alle ore 18.45
100 da stroncone e 270 da rieti in quanto tempo?
IO 13 febbraio alle ore 18.46
alcuni sono finiti in una masseria pessima

XX 13 febbraio alle ore 18.49 
ultimi 2 mesi 


Nota di Loredana Pronio
12 FEBBRAIO ALLE 19,34.......
pubblicata da Loredana Pronio il giorno lunedì 14 febbraio 2011 alle ore 1.51

L'ULTIMO CANE DI RIETI E' GIUNTO IN SALVO!!!!!!


VI TRASCRIVO TUTTO L'SMS DI BETTY ULMINO, la persona che è stata accusata di mandare i cani alla vivisezione....ma che, per salvare tutti i cani di Rieti, non ha ancora avuto il tempo di querelare quanti l'hanno diffamata!!!!!!!!!!!

TEMPO AL TEMPO ED ARRIVERA' ANCHE QUESTO!


TESTO DELL'SMS:

"Quando riprenderò possesso del mio pc, scriverò meglio nei dettagli...ma intanto puoi spammare al mondo: Grazie infinite cuori, riuniti in uno solo, che non hanno conosciuto ostacoli, paure o pregiudizi!

Oggi, 12 febbraio 2011 alle ore 19,34, l'ultimo cane di Rieti è giunto in salvo!!!!!!!

Vorremmo dire che è finito il capitolloo di storia nera ma non è del tutto vero, perchè in canile, rimangono 4 cani di proprietà privata lasciati li da persone senza scrupoli...forse "in pensione" tra feci, pedane divorate e solitudine! Non ci è stato permesso di aiutarli...per ora...cercheremo di aiutare anche loro nei prossimi goirni, perchè" NEMMENO UNO"....è una PROMESSA!!!

ORA , a Rieti, è il momento di ceracre una coscienza ma per stasera ( continua Betty) consentiteci di sentirci dolcemente frastornti dal rumaore del SILENZIO di quel posto (quasi) VUOTO e dopo 7 anni, almeno per 7 istanti...esausti ma FELICI....

Grazie a tutti i VERI AMICI di sempre dei "cani di Rieti", dagli Ex volontari del canile di Rieti!!!!!!



A quanti, come me, non hanno mai dubitato di Betty e del suo operato chiedo di comunicale tutta la stima per non aver mai mollato e la gioia per il risultato che ha ottenuto per il bene di tutti gli ospiti del canile di Rieti!

Ai pochi, ma insolenti, che hanno sparlato senza muovere nemmeno un dito per verificarne la bontà o meno delle notizie INFAMANTI che hanno divulgate... suggerisco un BUON AVVOCATO!!!!!!!!

Questa è una storia a LIETO FINE ma solo grazie alla collaborazione che esiste da anni tra Betty e quei "terribili stranieri" che le hanno dato una mano...

Ricordiamoci anche noi dei soli 4 piccoli rimasti e cerchiamo tutti insieme una soluzione per tirarli fuori e dopo...al rogo quel "campo di concentramento"!!!!!!!!!!!

Se posso permettermi di darvi un consiglio: " Ogni dubbio è lecito ma accertarsi della verità è un obbligo"!!!!!!!!

Spero di far addormentare i nottambuli con questa bella notizia e di dare il "buongiorno" a chi la leggerà appena sveglio!

Grazie Betty!!!!!!!!!!

Loredana Pronio

lunedì 24 gennaio 2011

Gigi Proietti - Il cavaliere nero e KAPITENNNYAAAAA




INTIMIDAZIONE?.............L'ATTORE UCCIDE, UCCIDE, UCCIDE.....COSA DOVREI INTENDERE?........
IERI SERA DOPO LA DIFFIDA DI LOREDANA PRONIO, DOPO CHE MI HA DIFFAMATA SU FACEBOOK, HO CAMBIATO IL TITOLO DEL POST COSI': OBBEDISCO:PRRRRRRRRRRKAPITENNNNYAAAAAAA
 SPIEGANDONE OVVIAMENTE LA RAGIONE, STAMANE SULLA SUA BACHECA QUESTO CHE VEDETE E POTETE ASCOLTARE.
DITEMI SE E' POSSIBILE ARRIVARE DA UNA LEGITTIMA E DOVEROSA RICHIESTA DI INFORMAZIONI SUI CANI DI RIETI IN VENDITA IN GERMANIA, AD UNA MINACCIA SEPPURE OVVIAMENTE INDIRETTA DI QUESTO GENERE, ECCO QUESTO E' "L'ANIMALISMO" .
QUELLO CHE IO VOGLIO E' FAR CAPIRE L'AGGRESSIVITA', LA PERICOLOSITA', L'OMERTA' OBBLIGATA DEL BEL MONDO ANIMALISTA ATTUALE, CHE OVVIAMENTE, CON L'ANIMALISMO VERO CHE PRESUPPONE UNA SCELTA DI RISPETTO DELL'ALTRO CHIUNQUE ESSO SIA, E DI NON VIOLENZA, NON HA NULLA A CHE VEDERE.
QUESTO "ANIMALISMO NERO" PURTROPPO HA ORMAI INVASO  IL TERRITORIO ANIMALISTA IMPEDENDO COSI' QUALUNQUE DOMANDA A TUTELA DEGLI ANIMALI STESSI.
NELL'IPOTESI PURAMENTE ASSURDA CHE IL FILMATO NON SIA DEDICATO A ME, HA SENSO UN MESSAGGIO DI QUESTO TIPO SU UNA BACHECA DI FACEBOOK?

Concludo confermando che pubblicherò sempre ogni diffamazione o altro che mi riguardi, come ho scritto nella presentazione del blog, e questo sia per informare sulla realtà dei fatti, sia per tutelarmi
Alma Galli

domenica 23 gennaio 2011

OBBEDISCO:PRRRRRRRRRRKAPITENNNNYAAAAAAA

CAMBIATO TITOLO


AGGIORNAMENTO DEL 24 GENNAIO, 8.30 SULLA BACHECA DI LOREDANA PRONIO:

LA SIGNORA LOREDANA PRONIO, SENZA CONOSCERMI E CHIEDENDO AD ELISABETTA GREGORI, UNA DELLE FIRMATARIE DEL PROTOCOLLO D'INTESA CHE CEDE CANI AD HUNDEPFOTEN IN NOT, "CHIARIMENTI SU QUANTO PUBBLICO" AL PROBLEMA DA' LA RISPOSTA CHE SI LEGGE NELLA FOTO E PER QUESTO LA RINGRAZIO, ALTRA PERSONA CHE DIMOSTRA LA LIBERTA' DI PAROLA DELL'AMBIENTE "ANIMALISTA" DOVE LE MIE FOTO NON SONO VERE E SONO DIFFAMATORIE E LE LORO FALSITA' USATE PER SCREDITARMI E CUCIRMI LA BOCCA, SONO COSA BUONA.
OVVIAMENTE LA SIGNORA LOREDANA PRONIO QUI FA'CONVERSAZIONE CON UNA PERSONA ANONIMA CHE E' LUCY CIR
 E UNA VOLTA PER TUTTE CHIARISCO CHE: ALMENO PER ORA NON HO NE' DENUNCE NE' QUERELE CHE INVECE FARO' CERTAMENTE IO
E IN OGNI CASO SONO AFFARI MIEI CHE NON CAMBIANO IL GRAVISSIMO FATTO CHE NON SI SA' A CHI SIANO CEDUTI I CANI IN VENDITA IN GERMANIA.
SU FB LA MIA DIDASCALIA ALLA NOTA  E' LA SEGUENTE:
di seguito quanto Loredana Pronio, senza conoscermi, dice di me.
Il considerare poi diffamatorie una serie di foto di cani in vendita vedremo, ma non e' certo chi è di parte che deve giudicare e non la signora Pronio.
personalmente considero questo contenuto diffamatorio e mi sento anche sottoposta a stalking da parte di un gruppo di persone che diffondono notizie false su di me, impedendomi di vivere serenamente e di fare il mio lavoro con altrettanta serenità E QUI ORA AGGIUNGO CHE SE L'ASSOCIAZIONE TEDESCA E' SERISSIMA, DEVE DIRE A CHI VENDE I CANI MA LOREDANA PRONIO FA' DA GARANTE A TUTTO QUESTO E TANTO, NON SI SA' IN BASE A QUALE AUTORITA', DEVE BASTARE, DIVERSAMENTE SI DIVENTA UNA "CERTA ALMA GALLI CON TANTE QUERELE A SUO CARICO, COME DICE BETTY...

PERCHE' BETTY INVECE DI PENSARE ALLE MIE INVENTATE QUERELE NON FA' UNA BELLA NOTA DICENDO A QUALI INDIRIZZI SONO I CANI E PRESSO QUALI ADOTTANTI? OPPURE VUOLE DIRLO LEI SIGNORA LOREDANA PRONIO, PERCHE' SE LEI GARANTISCE LEI PUO' E DEVE RISPONDERE ALTRIMENTI QUESTA STORIA E' MOLTO STRANA  E MOLTO INQUIETANTE
POI RAFFORZA LA DOSE DOVE OVVIAMENTE IO INFANGO, LOREDANA PRONIO RIPETE CHE HO MOLTE QUERELE PER DIFFAMAZIONEMA ANCORA E' LEI A DIFFAMARE IN REALTA' E POI CHE BETTY MI RIQUELERERA'.....MA LA PRIMA QUANDO?.....


  
E ORA LE REFERENTE ANONIMA DI QUESTA BELLE CONVERSAZIONE:



L'ANONIMA DICHIARA DI FAR PARTE DI UN'ASSOCIAZIONE, DI PORTARE CANI IN SVIZZERA E GERMANIAMA NON SA' CHE IN GERMANIA CI SIA L'EUTANASIA, ANZI, NEPPURE I CANILI E LO HANNO CONFERMATO I SUOI RESPONSABILI (CHI?)....E IL PROBLEMA UNICO E' SE QUANTO DICO, (MA IN REALTA'  FOTOGRAFATO), SIA UNA CALUNNIA........CREDO NON SERVANO ALTRI COMMENTI


PER TROVARE CANILI IN GERMANIAbasta digitare su google il nome di una città svizzera o tedesca+tierheim e si trovano tutti i canili e i gattili che si vogliono,  ma certo l'esperta esportatrice di cani in Svizzera e Germania, non lo sà, come non lo sanno i suoi capi che le danno conferme del contrario.....di seguito alcuni   esempi

http://www.hamburger-tierschutzverein.de/cms/index.php/infos

http://www.tierheim-muenchen.com/de/unsere-tiere.htm

http://www.tierheim-aachen.de/

http://www.tierschutzverein-freiburg.de/

http://www.tierheim-schwerte.de/Links.htm#Tierheime%20in%20Nordrhein-Westfalen


ORA LA STORIA VECCHIA DI RIETI A CONFERMARE LA SITUAZIONE :

CANI RANDAGI. NECESSARIO INTERVENIRE PER IMPEDIRE IL TRASFERIMENTO DEGLI ANIMALI DAL CANILE PRIVATO DI STRONCONE. INTERROGAZIONE


La senatrice radicale Donatella Poretti ha portato in Parlamento la vicenda, sollevata dall’Enpa, dei quaranta cani del Comune di Contigliano (RI) ospitati attualmente in un canile privato di Stroncone (TR) e, stando a voci bene informate, destinati ad essere trasferiti nella struttura di Rieti, tristemente nota per le condizioni degradate in cui versa, e da qui in Germania. “Da più parti”, scrive la senatrice, “è stata ripetutamente denunciata la prassi dei trasferimenti all’estero come un modo vergognoso da parte delle amministrazioni comunali di risolvere il problema del randagismo, e di sottrarsi così agli obblighi e ai compiti attribuiti dalla legge. E’ noto che la maggior parte degli animali, una volta arrivata all’estero, letteralmente sparisce finendo, come si ha fondato motivo per supporre, in laboratori dove si pratica la vivisezione.”
Nell’interrogazione, rivolta al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si chiede che vengano adottate tutte le misure necessarie ad impedire che gli animali siano condannati ad una sorte ingiusta, di adoperarsi affinché sia drasticamente scoraggiata la tendenza, che, purtroppo, si sta diffondendo nel territorio nazionale, di aggirare la legge e gli oneri richiesti tramite la deportazione all’estero dei malcapitati randagi, di incentivare ulteriormente un’adeguata campagna per la sterilizzazione e di maggiore tutela degli animali per scoraggiare il triste fenomeno del randagismo.
Interrogazione dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca al Ministro della Salute
Premesso che:
nel canile privato gestito dal Signor. Sandro Narducci, di Stroncone (Terni) sono attualmente spitati circa quaranta cani randagi catturati e custoditi per conto del  comune di Contigliano (Rieti);
come risulta da un comunicato dell’Enpa, si sa per certo che nelle prossime ore gli animali dovrebbero essere trasferiti al canile di Rieti, tristemente conosciuto per il preoccupante stato di degrado in cui versa, e da qui partire alla volta della Germania, senza che si sappia con precisione dove siano effettivamente dirette né chi si prenderà cura di loro una volta giunti a destinazione;
secondo la legge 281/91, i sindaci hanno la responsabilità di garantire il benessere e l’incolumità dei randagi e, di conseguenza, rispondono per eventuali violazioni dei loro diritti;
per bloccare il trasferimento l’Enpa ha diffidato il sindaco di Contigliano dall’assumere procedure sbrigative;
da più parti è stata ripetutamente denunciata la prassi dei trasferimenti all’estero come un modo vergognoso da parte delle amministrazioni comunali di risolvere il problema del randagismo, e disottrarsi così agli obblighi e ai compiti attribuiti dalla legge;
è noto che la maggior parte degli animali, una volta arrivata all’estero, letteralmente sparisce, finendo, come si ha fondato motivo di supporre, in laboratori dove si pratica la vivisezione. Lo stesso sottosegretario Francesca Martini è stata informata e allertata del possibile destino dei quaranta cani di Contigliano;
per sapere:
se il Ministro non intenda adottare tutte le misure che si renderanno necessarie per:
- impedire che i randagi del Comune di Contigliano vengano condannati ad una sorte inaccettabile e illegale;
- provvedere affinché il Comune di Contigliano ottemperi agli obblighi di legge rendendosi passibile, in caso contrario, di pesanti ammende;
- adoperarsi affinché sia drasticamente scoraggiata la tendenza che, purtroppo, va diffondendosi nel territorio nazionale presso alcune amministrazioni comunali, che aggirano la legge e gli oneri richiesti tramite il trasferimento all’estero dei randagi;
- promuovere e incentivare un’adeguata campagna per la sterilizzazione e per una maggiore tutela degli animali, al fine di conseguire una sensibile diminuzione del fenomeno del randagismo.
VEDE SIGNORA PRONIO, C'E' ANCHE CHI NON GARANTISCE NULLA MA ANZI CHIEDE TUTELA, COME FACCIO IO COI  MIEI SEMPLICI MEZZI DI PERSONA QUALUNQUE, IL BLOG APPUNTO,  PERCHE' COSTRETTA AD URLARE VERITA' CHE GENTE COME LEI  E TANTI ALTRI COME LEI, CENSURANO CON LA DIFFAMAZIONE E VORREI CAPIRE PER QUALE MOTIVO DATO CHE DOVREBBE ESSERE INTERESSE DI TUTTI SAPERE CON CERTEZZA DOVE FINISCONO I NOSTRI ANIMALI.
Sua
Alma Galli, e con me, gli animali spediti in Germania, dovrebbero essere suoi anche quelli....